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Test, Hyperstrada - Il turismo Ducati è adrenalina

VIDEO PROVA Il mototurismo in una delle due ruote più riuscite di Borgo Panigale

E' la musica spesse volte che ci aiuta a far capire le vibrazioni, i sentimenti, le sensazioni che una moto ci riesce a comunicare ed offrire. E' più talvolta un riff di chitarra che una frase a mostrare con chiarezza quello che si vuol raccontare. Capita talvolta inoltre che, mentre proviamo una moto, quella canzone, quel motivo, rieccheggi nella nostra mente, talvolta calmandoci, talvolta esaltandoci.

Abbiamo definito il turismo della Hyperstrada come adrenalinico, selvaggio, dirompente, grazie a quella posizione di guida molto caricata sull'anteriore, con gli avambracci in tiro, senza però che i polsi ne risentano. Il manubrio più alto rispetto alla Hypermotard in questo caso aiuta.

Una posizione che comunque invoglia ad attaccare, che mostra comunque cattiveria, ma senza quell'estremizzazione che si vuole avere tra i cordoli. Qua si può anche andare a spasso, e non è un caso che la sella concava, maggiormente ammorbidita, non permetta molti spostamenti verso il posteriore mantenendoci sempre in asse. Ciò non significa che non si possa attaccare le curve, entrare con quel piglio forte e veloce tipico di chi vorrebbe un pò di adrenalina, anzi.

Nel misto medio-veloce la moto esprime tutto il suo potenziale. Telaisticamente è una moto rigida, veloce, reattiva. La forcella risulta morbida nella prima fase di compressione e piuttosto rigida in rilascio. In inserimento si avverte subito il carico in frenata, che quasi sembra voler chiudere, ma è solo una sensazione iniziale dovuta anche alla posizione di guida avanzata; subito dopo si percepisce l'appoggio ben saldo. Frenata potente e modulabile grazie all'impianto Brembo di serie, ma sopratutto, ciò che convince di più è il motore, potente con i suoi 110 cavalli che sprigiona gli 821cc di cilindrata, ma senza strappi e vibrazioni; il Testastretta 11° è fluido, lineare, corposo. Il tutto abbinato ad una elettronica da riferimento. Noi non ci dilunghiamo oltre e vi rimandiamo alla nostra Video-prova. Probabilmente, vedendo e ascoltando iil nostro test, capirete che canzone ronzava nella nostra testa tra le curve della Val D'Orcia, e capirete perchè parliamo di turismo adrenalinico. Buona Visione!


DUCATI HYPERSTRADA - VIDEO PROVA

 

 

SCHEDA TECNICA

Motore

Tipo: Testastretta 11°, distribuzione Desmodromica 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido
Cilindrata: 821 cc
Alesaggio x Corsa: 88 x 67.5mm
Rapporto di compressione: 12.8:1
Potenza: 110cv (80,9kW) @ 9250 rpm
Coppia: 9.1kgm (89,2Nm) @ 7750 rpm
Alimentazione: Iniezione elettronica Magneti Marelli, corpo farfallato 52mm, ride-by-wire
Scarico: Impianto di scarico ‘2 in 1? con catalizzatore e doppia sonda lambda.
Omologazioni: Euro 3

Trasmissione

Cambio: 6 marce
Rapporti: 1=37/15 2=30/17 3=28/20 4=26/22 5=24/23 6=23/24
Trasmissione primaria: Ingranaggi a denti dritti, Rapporto 1,84:1
Trasmissione secondaria: Catena, Pignone 15, Corona 45
Frizione: APTC multidisco a bagno d’olio con cavo di comando

Cilcistica

Telaio: Traliccio in tubi di acciaio
Interasse: 1490mm
Inclinazione cannotto: 25.5°
Avancorsa: 104mm
Angolo di sterzo: 70°
Sospensione anteriore: Forcella Kayaba a steli rovesciati da 43mm
Escursione ruota anteriore Standard: 150mm Low: 130mm
Ruota anteriore: Lega leggera a 10 razze 3,50×17
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17 Pirelli Scorpion Trail
Sospensione posteriore: Progressiva con monoammortizzatore Sachs regolabile. Forcellone: monobraccio in alluminio
Escursione ruota posteriore Standard: 150mm Low: 130mm
Ruota posteriore: Lega leggera a 10 razze 5,50×17
Pneumatico posteriore: 180/55 ZR17 Pirelli Scorpion Trail
Freno anteriore: 2 dischi semiflottanti da 320mm, pinze Brembo monoblocco M4-32 ad attacco radiale a 4 pistoncini con ABS
Freno posteriore: Disco da 245mm, pinza a 2 pistoncini con ABS
Capacità serbatoio benzina: 16l
Peso a secco: 181kg, in ordine di marcia 204kg
Altezza sella Standard: 850mm (33.5in) Low version: 830mm (32.7in)
Altezza max: 1320mm
Larghezza max: 920mm
Lunghezza max: 2100mm

Strumentazione: LCD/Dot Matrix
Elettronica: Ducati DTC, Riding Modes

Prezzo: 12.790 euro
Garanzia: 2 anni chilometraggio illimitato



Per effettuare questo test abbiamo utilizzato i seguenti capi d'abbigliamento tecnico Dainese

 

AGV CORSA

Anziché progettare a partire dalla calotta esterna, AGV STANDARDS, modello del quale il CORSA fa parte, inizia dalla testa del pilota le cui misure sono tradotte in un formato digitale, tramite una scansione laser. La scansione tridimensionale è una tecnologia estrememante precisa (al decimo di millimetro) che permette la trasformazione in dati digitali delle forme antropomorfe e successivamente condurre studi puntuali sulla fisionomia umana che sono il punto di partenza per la progettazione delle parti del casco a contatto con il viso. Il casco, riprodotto in tutte le sue parti mediante un modello matematico, consente l’effettuazione di analisi FEM  (Analisi agli Elementi finiti) che simula al computer una serie di crash test che riproducono non solo i test di omologazione ma anche prove secondo i più severi standard di AGV.

 

 

 

SUPER SPEED PELLE

 

Abbinare un’ergonomia eccellente ad una tecnicità senza paragoni è da sempre un must per Dainese. Super Speed Pelle diventa il nuovo riferimento per i giubbotti sportivi da moto, grazie agli inserti brevettati Microelastic ed all’esclusiva ed estremamente resistente pelle bovina D-Skin, abbinata al resistentissimo tessuto S1, dalle proprietà elastiche bi- direzionali, nei punti che necessitano maggior mobilità. Spalle co-iniettate con inserti in alluminio, predisposizione per paraschiena e protettore toracico, foratura piazzata, prese d’aria su petto e fianchi, gobba aerodinamica e fodera trattata con ioni d’argento e con inserti in tessuto 3D Bubble sapranno soddisfare anche i motociclisti più esigenti

 



CARBON COVER

 

Anima racing e aggressività caratterizzano questo guanto corto in pelle bovina, pensato per aggredire l’asfalto in sella alla propria moto godendo di un’ergonomia e protezione di alto livello, grazie agli inserti brevettati Microelastic ed all’ergonomia studiata per la guida sportiva. Dotato di inserti compositi in fibra di carbonio sulle nocche, sulle dita e costruzione del mignolo rinforzata con inserti in TPU, Carbon Cover ST è la scelta dell’utente sport tourer più esigente. Palmo in pelle di capra, costruzione con un pannello unico di pelle a protezione delle cuciture sul taglio della mano, cinturino antiscalzamento e foratura sul lato interno delle dita completano questo guanto disponibile anche in versione Lady.

 

 

 

PEAK D-DRY

 

Protettori compositi removibili certificati secondo la norma EN 1621.1/97

 

Pro-Shape: protettori morbidi certificati secondo la norma EN 1621.1/97 sui fianchi

 

Tessuto poliammide alta tenacità

 

Regolazione ampiezza fianchi

 

Cerniera su fondo gamba

 

Cerniera aggancio giubbino-pantalone

 

Protettori ginocchia regolabili in altezza

 

Temperature adjustment

 

Membrana di marca D-Dry® impermeabile e traspirante

 

Tessuto esterno con trattamento idrorepellente

 

Membrana laminata con tessuto esterno

 

Fodera termica removibile

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