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SBK: Sykes continua a volare

Quindicesima Superpole per il britannico. Prima fila anche le Aprilia ufficiali

Sul giro secco non ce ne è per nessuno: Tom Sykes si diverte e sa interpretare al meglio la Superpole tanto che in carriera ne ha già conquistate 15 (quattro solo quest'anno). Questa volta ha voluto fare di più ed ha stabilito il nuovo record ufficioso della pista con 1'27"378. Le Aprilia hanno risposto bene e partiranno entrambe in prima fila, cosa importante per la gara.

Se sul giro secco non sono riusciti a fare di più, le cose potrebbe in gara per Rea, Camier e Melandri che occupano la seconda fila. Domani quasi certamente, non ci sarà da annoiarsi.

SUPERPOLE 1: TRE PILOTI IN UN DECIMO - Tra una staccata alzando la ruota posteriore e una serie di "traversi" il solito Tom Sykes stacca il miglior tempo (1'28"194) ma questa volta né Chaz Davies (BMW) né Leon Camier (Suzuki) si fanno distaccare e sono in tre in un decimo. Poco lontano troviamo Davide Giugliano (Aprilia), quarto, mentre Melandri si ferma al settimo posto.

Rimangono esclusi il convalescente Leon Haslam (Honda), Ayrton Badovini (Ducati) e, a sorpresa, Michel Fabrizio (Aprilia) che domani partiranno dalla quinta fila.

Donington SuperpoleSUPERPOLE 2: GIRO RECORD DI SYKES - L'erede di Troy Corser, vero specialista della Superpole con 43 allori al suo attivo, vale a dire Tom Sykes cambia immediatamente passo e realizza il nuovo record ufficioso della pista (1'27"560). Sylvain Guintoli (Aprilia), però, scende anche lui sotto l'1'28" precedendo il compagno di squadra Eugene Laverty (Aprilia) e Davide Giugliano.

I tre esclusi sono Carlos Checa (Ducati), Jules Cluzel (Suzukli) e Loris Baz (Kawasaki) che occuperanno la quarta fila.

SUPERPOLE 3: QUINDICESIMO CENTRO PER TOM - L'ipotesi che ci possa essere una lotta per la Superpole, viene subito smentita da Tom Sykes che abbassa due volte il proprio record ufficioso della pista portandolo a 1'27"378.

Guintoli e Laverty provano a rispondergli ma debbono arrendersi ed accontentarsi di partire in prima fila. Jonathan Rea e Camier si muovono dalla seconda insieme a Marco Melandri che aveva dato l'impressione di poter fare qualcosa in più.

Quarta fila, invece, per Chaz Davies, Davide Giugliano e Niccolò Canepa, quest'ultimo penalizzato da un errore nell'ultimo tratto quando occupava la sesta posizione dopo essere stato quarto. Comunque, il genovese è il migliore con la Ducati.

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