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Iannone: a Le Mans a tutti i costi

"Non ho ancora forza nel braccio, ma il dottor Mir mi ha assicurato che ce la farò"

Andrea Iannone sta contando nella sua testa i giorni che mancano a Le Mans, sperando che bastino per recuperare forza nell’avambraccio e mobilità al ginocchio prima di risalire sulla Desmosedici. Due giorni fa era sotto i ferri a Barcellona, il dottor Xavier Mir è intervenuto sia sul braccio, per l’ormai famigerata sindrome compartimentale, che sulla ferita riportata nell’ultimo turno di libere a Jerez. Oggi è di nuovo in Italia, per proseguire la convalescenza, “e mi sento abbastanza bene, tutto sommato” garantisce il ducatista.

Il braccio lo aveva frenato per questo inizio di stagione e il medico spagnolo è rimasto stupito di quando fosse compresso il muscolo. “Dopo avere fatto la prima incisione, mi ha detto che non aveva mai visto una cosa del genere – spiega Andrea – Poi mi ha anche medicato la ferita al ginocchio”. Quello che sorprende, è come Iannone abbia potuto prendere parte al GP in quelle condizioni. “Sapevo di potere fare una buona gara e ci ho provato – ammette – Ma sentivo molto dolore e guidare era difficilissimo. Avevo preso anche una botta al ginocchio destro e praticamente, nei cambi di direzione, non avevo forza nelle gambe. Peccato per la caduta”.

La trasferta spagnola, però, ha anche dimostrato una sua crescita. “Sicuramente mi ha reso un po’ più allegro – conferma – Fino alle qualifiche sono andato bene, sono sicuramente migliorato. Mi spiace non avere preso parte ai test a Jerez e al Mugello, ma non fa niente, l’importante era risolvere i problemi fisici”. Adesso aspetta la Francia, con qualche preoccupazione, “al momento non ho assolutamente forza nel braccio operato e non riesco a piegare il ginocchio – spiega – Però il dottor Mir mi ha assicurato che per il Gran Premio sarò in grado di correre, in questo momento posso solo aspettare. Sicuramente non sarà al 100%, ma sicuramente proverò a guidare. Voglio esserci”. Anche perché il team Pramac sarà già orfano di Ben Spies, che sarà sostituito a Le Mans dal collaudatore Michele Pirro.

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