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News Prodotto, WUP: dominio spagnolo in Moto2 e Moto3

Viñales e Rabat i più veloci. Antonelli 13º in Moto3, Corsi 18º in Moto2

Tito Rabat e Maverick Viñales sono stati protagonisti rispettivamente dei warm-up di Moto2 e Moto3, minacciando l'ennesima supremazia spagnola sul podio del circuito di Jerez, che a partire dalle 11 ospiterà le tre gare del terzo appuntamento stagionale del motomondiale.

Moto2 – Rabat, che partirà dalla pole position, si è aggiudicato anche il warm-up con un tempo di 1'43.141, migliorandosi addirittura rispetto alle qualifiche nonostante una pista teoricamente più lenta a causa della pioggia caduta nella notte. Gli avversari, tuttavia, si sono avvicinati: solo un secondo separa i primi 13 piloti.

Pol Espargaró marca stretto il compagno di squadra a soli 42 millesimi, e anche Redding e Simeon sono ad un decimo di distanza. Seguono Zarco (+ 0.357), Nakagami (+ 0.422) e Terol (+ 0.544).

Gli italiani si preparano invece ad affrontare una gara in salita. Simone Corsi, ancora una volta il più veloce tra gli azzurri, ha accusato problemi di aderenza alla sua SpeedUp chiudendo con il 18º tempo (+ 1.427). Pasini e De Angelis sono stati quattro decimi più lenti del compagno di squadra, in 25ª e 26ª posizione rispettivamente.

Moto3 – La classe cadetta ha visto il solito dominio di piloti iberici al vertice, con quattro spagnoli nella Top 5 ad eccezione del solito Folger (2º). Il più veloce è stato Viñales, unico a scendere sotto l'1'48 con un 1'47.999 che lo ha posto a due decimi dagli inseguitori. Alle sue spalle ci sono Folger (+ 0.218) ed il poleman Rins (+ 0.276), mentre Salom e Marquez sono rimasti ad oltre mezzo secondo di distacco.

La gara si preannuncia ostica per gli italiani. Niccolò Antonelli, che partirà dalla seconda fila, ha chiuso con il tredicesimo tempo a + 1.708 dalla vetta.

Ventiseiesimo tempo per Matteo Ferrari (+ 2.736), ventottesimo per Fenati (+ 2.828) che ha continuato ad accusare problemi tecnici alla sua Honda-FTR, che si è spenta all'inizio della corsia dei box.

Immediatamente alle spalle del pilota del Team Italia c'è il suo ex-compagno di squadra Tonucci (+ 2.984) caduto per un piccolo errore di traiettoria che lo ha portato su un cordolo bagnato. Fanalini di coda Bagnaia e Baldassarri, che continua ad accusare dolori alla spalla lussata nella caduta durante le qualifiche ma correrà la gara.

I tempi:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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