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Jerez mette in ginocchio Iannone

Due profonde ferite dopo la caduta: "mi è partito l'anteriore. E sono tornati i problemi al braccio"

Peggio non sarebbe potuta andare la giornata per Andrea Iannone, le cose si stavano mettendo bene in questo weekend. Ieri era stato il migliore dei ducatisti e lo stesso risultato l’aveva ottenuto nell’ultimo turno di libere, prima di cadere. Il pilota del team Pramac è volato alla curva 12, un punto molto veloce. Ha rimediato due profonde escoriazioni all’interno del ginocchio sinistro. “Due buchi”, li descrive seduto nel box, dopo l'unidicesimo posto in qualifica, prima di andare a farsi visitare dai medici. I dottori decideranno poi di suturare una ferita con due punti.

Cosa è successo Andrea?

Ero leggermente pinzato e l’anteriore è andato via. Sono rimasto attaccato alla moto e mi sono ferito il ginocchio. Sono caduto forte e sono un po’ preoccupato per domani”.

Però sei riuscito a prendere parte alle qualifiche.

Hanno cercato di chiudere le due ferite e ho stretto i denti, ma sentivo dolore, le abrasioni bruciavano molto. Sicuramente domani non potrò essere al 100% fisicamente”.

Qual è stato il motivo della caduta, le gomme?

Difficile dirlo, certo che oggi col caldo c’era meno grip. Sull’asfalto c’erano 20° di temperatura in più rispetto a ieri. All’anteriore ho usato la gomma dura che garantisce più stabilità, però rende più difficile capire quando sei al limite, a differenza della morbida che invece si muove di più. Ho visto che in molti sono andati a terra perdendo l’anteriore, probabilmente il problema non è solo nostro”.

Almeno i problemi all’avambraccio sono stati risolti?

“Purtroppo no, anche senza sottotuta tutto è rimasto come prima, inoltre adesso col problema al ginocchio sarà ancora peggio. Per non affaticare troppo il muscolo del braccio facevo forza sulla gambe nei cambi di direzione”.

Un peccato, in gara avresti potuto puntare a un bel risultato.

Infatti sono un po’ deluso. Questa mattina il mio passo non era male, ho usato la mescola soffice al posteriore e ho fatto una dozzina di giri. Domani nel warm up mi chiarirò le idee sia sullo pneumatico da usare in gara che sulle mie condizioni fisiche”.

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