Lo 'spread' in MotoGP e Superbike è a favore di Italia e Spagna. Il futuro del motociclismo è nostro


Ho finito di vedere la prima manche del campionato mondiale Superbike e sul podio ho sentito gli inni della Spagna e dell’Italia, rispettivamente con Carlos Checa e la solita rossa Ducati e con tre piloti sui tre gradini degli stessi due paesi. Domenica scorsa nella MotoGP vittoria di Jorge Lorenzo e secondo posto di Valentino, ancora Spagna ed Italia. Nel paniere dell’economia europea ci stanno obbligando a prendere esempio dalla virtuosa Germania, rendendoci più poveri con l’invenzione dello spread che, negli anni passati, nessuno di noi sapeva cosa fosse. Forse, e dico forse, ci riusciranno con l’economia ma per le due ruote se ci inventassimo anche noi lo spread sportivo il differenziale che ha la Germania nei nostri confronti sarebbe il doppio di quello economico a loro favore. Con i soldi ed i proclami non si comprerà mai la capacità della figura umana e questo, almeno nel nostro sport,è una fantastica difesa per il nostro futuro.

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