Tu sei qui

Desmodovi vs Magic Marc: sfida a Valencia

Dopo la vittoria di Sepang il ducatista costretto a vincere, ma non basta: deve recuperare 21 punti a Marquez che può arrivare 11°


Desmodovi vs Magic Marc: sfida a Valencia

Share


La stagione che non ti aspetti di Andrea Dovizioso lo ha portato a giocarsi il mondiale con Marc Marquez all’ultima gara.

Contro questo Marc Marquez, veramente irresistibile in una stagione partita male: dopo il Gran Premio d’Italia, sesta gara del mondiale, un terzo del campionato, lo spagnolo infatti arrancava in quarta posizione, alle spalle di Vinales, Dovizioso e Rossi ed a pari punti con Pedrosa. Erano 37 i punti di svantaggio da recuperare, conseguenza di due cadute, a Rio Hondo e Le Mans.

Sembrava tagliato fuori, ed invece da Barcellona è partita la sua rimonta con un secondo posto alle spalle di Dovi. Una progressione interrotta dalla rottura del motore a Silverstone, ma comunque inarrestabile: nove podi con cinque vittorie in undici Gran Premi che ieri hanno fruttato alla Honda il titolo mondiale costruttori…udite! udite! davanti alla Ducati. 332 a 303.

Un grande match, da qualunque parte lo si osservi, con due avversari che si sono picchiati come fabbri e che finirà ai punti unicamente per le due volate-capolavoro di Andrea al Red Bull Ring e a Motegi. Altrimenti staremmo qui a parlare di un incontro finito prima del limite.

Un po’ come se, insomma, messo alle corde da un avversario con più frecce tecniche al suo arco, Dovizioso fosse stato capace di piazzare due colpi precisi al volto capaci di rialzare il punteggio nel suo cartellino.

Ma cosa intendiamo con tecnica superiore, quando ci riferiamo a Magic Marc? Forse la Honda che ha a disposizione? Niente affatto. Ci riferiamo, invece, alla sua abilità nel mascherare il limite suo e della sua RC213-V in qualsiasi situazione.

In effetti il peggior risultato dello spagnolo è stato il sesto posto al Mugello, mentre l’italiano è arrivato addirittura 13° in Australia.

E’ lì, a Phillip Island, che Andrea ha perso il confronto con Marc. Ed è per questo che ora a Valencia si trova ad affrontare una rimonta veramente difficile da -21 punti. Il che equivale a dire che è costretto a vincere, visto che qualsiasi altro piazzamento, a partire dal secondo posto che vale 20 punti, non gli consentirà di raggiungere l’obiettivo.

Spieghiamolo meglio: se Dovizioso non vince a Valencia Marquez a prescindere dal risultato diventa campione del mondo.

Vi sembra abbastanza difficile come sfida?

Aggiungiamo: se Dovizioso vince a Marquez basterà arrivare 11° per conquistare il suo sesto mondiale.

Un risultato che è capace di fare guidando con una mano sola.

La combinazione vincente, con Dovi primo al traguardo, è dunque Marquez addirittura 12°.

E’ questo il motivo per il quale il ducatista, a prescindere dal risultato finale, a Sepang, è parso soddisfatto.

La sua è l’impresa di chi sale sul ring con Mike Tyson al top della carriera e ne scende con le sue gambe.

Il mondiale deciso all’ultimo Gran Premio: i precedenti

- Nel 2006 Rossi arriva a Valencia a +8 su Hayden. Scivola alla seconda curva, Kentucky Kid chiude la sfida a suo favore a +5 su Valentino.

- Nel 2013 Marquez si presenta a Valencia a +13 su Lorenzo e chiude a +4.

- Nel 2015 Rossi è a Valencia a +7 su Lorenzo, ma lo spagnolo vince il suo quinto mondiale chiudendo a +5 perché l’italiano, partito dalla retrovie per la nota penalizzazione, non fa meglio di quarto.

Questo articolo è apparso sul Corriere dello Sport il 31 ottobre 2017

Share


Articoli che potrebbero interessarti