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SBK, Vittoria sofferta per Pirro al Mugello: “Tra le gare più difficili della mia vita”

“Fisicamente non ero a posto e dopo qualche giro sentivo arrivarmi addosso dei pezzi della gomma posteriore. Pensavo non sarebbe andata neanche oggi, ma ho mantenuto la calma”

SBK: Vittoria sofferta per Pirro al Mugello: “Tra le gare più difficili della mia vita”

La pista amica del Mugello doveva essere per Michele Pirro il luogo in cui ritrovare la fiducia e le certezze fatte vacillare dalle quattro cadute collezionate lo scorso fine settimana a Misano, ma tutto ha rischiato di andare in fumo con il quinto errore sopraggiunto in Gara 1. Una bella batosta per il nativo di San Giovanni Rotondo, segnato nel morale e nel fisico, con una sublussazione della spalla destra. Come si dice, però, “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare” ed è proprio ciò che ha fatto Pirro, tornato alla vittoria in Gara 2 con una grande prova d’orgoglio.

Vengo da una decina di giorni difficili e ieri mi è cascato il mondo addosso, perché sono caduto in maniera inaspettata - ha raccontato in conferenza stampa - Nel Mondiale Superbike ho fatto davvero fatica, sono caduto quattro volte, e ieri non mi sembrava di aver fatto nulla di particolare, ma mi sono ritrovato per terra. È stato difficile, perché mi sono sublussato la spalla e pensavo di essermi rotto il femore, dato che non riuscivo a sollevare la gamba. Invece ho stirato il muscolo della coscia e questa è la parte che mi fa più male. Più ancora della spalla, che ieri mi hanno rimesso a posto e adesso è soltanto bendata”.

Difficile rialzarsi dopo un’altra caduta, ma Michele non si è dato per vinto.

“Dopo un weekend come il mio a Misano è complicato, anche perché ieri stava andando tutto bene fino a un paio di minuti alla bandiera a scacchi e poi sono caduto inaspettatamente. Ti sorgono mille dubbi, ti passano per la testa tante cose strane, ma dopo una lunga notte stamattina ho stretto i denti e ho ricevuto il fit per provare a tornare in moto. Avevo dolore ma anche delle buone sensazioni, pure sull’asciutto - ha detto - Le condizioni della pista mi hanno sicuramente aiutato perché fisicamente non ero a posto, ma alla fine le gare bisogna sempre vincerle e oggi ne ho portata a casa un’altra”. 

Le condizioni mutevoli dell’asfalto e le reazioni delle gomme Dunlop, tuttavia, non hanno reso la vita facile all’alfiere del team Barni Spark Racing, bravo a mantenere lucidità e freddezza per tutti e 13 i giri di gara.

“Il bagnato è sempre un’incognita. In più, con il sole e la pista che si andava asciugando, non sapevamo quale sarebbe stato il comportamento delle gomme, visto che le rain Dunlop le avevamo usate solo due volte qui l’anno scorso e poi oggi. In queste condizioni ho fatto una delle gare più difficili della mia vita, perché dopo qualche giro sentivo arrivarmi addosso dei pezzi di gomma. Ho pensato ci fosse qualcosa che non andava e mi sono girato due o tre volte per cercare di capire cosa stava succedendo”, ha raccontato.

Quando ho visto saltar via i pezzi dallo pneumatico posteriore ho pensato che non sarebbe andata nemmeno oggi. Però mi sono detto che dovevo stare calmo e ho cercato di fare del mio meglio, di sfruttare di più la gomma anteriore, stare attento con il gas e gestire tutto, anche le forze, e alla fine sono riuscito a vincere un’altra gara - ha continuato -  Sono molto orgoglioso della mia squadra e di quello che abbiamo fatto anche oggi. Devo ringraziare il team per il grande lavoro di ieri e anche i medici, che mi hanno sostenuto e mi hanno rimesso a posto la spalla. Questo trofeo lo porterò a loro”.

Limitati i danni anche in campionato con il quinto successo stagionale, il capoclassifica Pirro lascia la Toscana con 34 punti di vantaggio su Alessandro Delbianco, ma non vuole ancora sentir parlare del decimo titolo italiano.

“È già da un paio d’anni che sento questa storia, ma devo andare avanti gara per gara, perché adesso accuso molto le cadute e la sofferenza che provo - ha ammesso - Quando avevo vent’anni ero messo molto meglio dopo cadute come quella di ieri, mentre questa la accuserò anche la prossima settimana”.

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