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Suzuki GSX-R 1000: i giapponesi fermano la produzione della superbike

Dopo quasi 40 anni, Suzuki decide di terminare la produzione dell'iconica moto. Addio o arrivederci?

Moto - News: Suzuki GSX-R 1000: i giapponesi fermano la produzione della superbike

Vi rendete conto? Un'icona, una moto che ha fatto la storia, va in pensione! Di chi parliamo? Della Suzuki GSX-R, moto che dal 1986, con la cilindrata di 1100 è il sogno di tanti. Quasi 40 anni di successi in pista come di vendite su strada. La pagina web ufficiale di Suzuki Japan è purtroppo abbastanza chiara: "kanji", ovvero "fine produzione" . C'è altro da aggiungere? No, anche se era nell'aria. Le nuove norme relative all'omologazione non perdonano. Dopo il Vecchio Continente tocca ora al Giappone, la "Gixxxer" non c'è più.

Il motivo? La GSX-R1000 non viene più venduta in Giappone perché è presente la stessa normativa anti inquinamento presente in Europa. Al contrario, almeno per ora, nel mercato americano, Canada ed Australia continua ad essere commercializzata grazie anche alle restrizioni meno severe.

Perché non un "arrivederci"?

I suoi successi sono più che noti, un palmarés allucinante, ad iniziare da 12 titoli nell'Endurance, per passare a 10 campionati AMA SBK, nonché 8 24 Ore di Le Mans conquistate. Ah, dimenticavamo, ci sarebbero anche 11 Bol d'Or. Ed ora? Beh, è dal 2022 che la GSX-R 1000 è ferma. Suzuki, forse sarebbe il caso di prepararci qualche bella sorpresa come solo voi sapete fare. Noi attendiamo fiduciosi!

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