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SBK, Bautista: "Oggi ho rischiato di cadere almeno 10 volte"

"L'anno scorso avevamo un'ottima base ed eravamo sempre competitivi. Quest'anno, ogni venerdì, dobbiamo ripartire da zero. BMW ha fatto un passo avanti, anche noi come team e come Ducati dovremo farlo. Frustrazione per il regolamento? No, possiamo solo lavorare per migliorare"

SBK: Bautista:

Il sabato di Misano ha un sapore dolceamaro per Alvaro Bautista, che chiude Gara1 sul terzo gradino del podio, in una gara complicata dalle temperature che hanno reso difficile la gestione dell'anteriore. Scavalcato in classifica dalla BMW di Toprak ora a 3 punti di distacco, lo spagnolo non cerca scuse e si dice soddisfatto della propria prestazione, al netto di un regolamento che sembra aver destabilizzato gli equilibri della sua Ducati.

"Oggi ho avuto molti problemi con l'anteriore - spiega Bautista - da ieri le sensazioni in pista sono migliorate ma in queste condizioni eravamo già al limite. Quindi dall'inizio ho avuto problemi a fermare la moto nelle frenate brusche, e avevo problemi anche in ingresso curve, ho persino rischiato di cadere una decina di volte nel tentativo di forzare l'anteriore. Cercare di fare di più sarebbe stato un rischio. La gomma è stata una mia scelta e sono convinto fosse quella giusta, perchè con la SC2 non mi sentivo a mio agio, quindi sicuramente anche il setup della moto non era perfetto. La moto sembra molto diversa da quella dello scorso anno, ogni venerdì dobbiamo ripartire da zero e lavorare sul setup, a volte troviamo la quadra prima, a volte ci mettiamo di più e arriviamo al limite. Da metà gara in poi il passo era molto simile a quello di Nicolò e Toprak ma ero già al limite e spingendo di più avrei rischiato di perdere l'anteriore".

Su cosa lavorerete in vista della gara di domani?
"Sicuramente ora abbiamo molti dati da analizzare, anche se dobbiamo ammettere che in queste condizioni non avevamo mai girato, né durante i test né in gara, quindi ora avere più informazioni dovrebbe aiutarci a capire perchè non ho trovato il giusto feeling sull'anteriore. Come ripeto, quest'anno la moto non funziona come lo scorso anno, sicuramente avere più peso sulla moto è una delle cause e dobbiamo lavorare per trovare un setup base che funzioni su ogni tracciato".

A Barcellona ed Assen sembrava che avessi trovato una base che funzionasse. Senti che avete fatto un passo indietro?
"No, penso che le temperature più basse a Barcellona ed Assen ci abbiano permesso di correre sopra ai problemi. Ma è in condizioni estreme come qui che si vedono le vere prestazioni. In passato con queste condizioni eravamo molto competitivi perchè la base era ottima, mentre quest'anno non siamo perfetti e abbiamo più difficoltà. Sono felice perchè stiamo lavorando bene e continuiamo a migliorare, e questa è la prima volta che incontriamo delle condizioni così estreme su un tracciato da inizio stagione".

Hai avuto modo di confrontarti con Dall'Igna riguardo a queste difficoltà?
"Non ancora, ho parlato coi miei ingegneri e penso che loro lo abbiano fatto. Ora mentre parliamo staranno sicuramente analizzando i dati, quindi credo che sicuramente sapranno dirmi di più. In seguito penso che avrò modo di confrontarmi e dare anche il mio feedback, uno dei pregi di Dall'Igna è la capacità di saper combinare i dati col feedback dei piloti per trovare una soluzione".

Con le mescole SCQ invece come ti trovi, sei soddisfatto?
"Non del tutto, ogni volta che cerco di forzare come facevo lo scorso anno, la moto diventa più aggressiva e nervosa, non sono ancora del tutto soddisfatto del setup".

La situazione quest'anno, col nuovo regolamento, ha reso le cose molto diverse qui a Misano rispetto ai due anni passati. La tua strategia ora punterà più sulla consistenza dei risultati o c'è anche un po di frustrazione?
"No, alla fine si tratta semplicemente di dover migliorare. Penso che abbiamo margini nel setup. Dobbiamo fare un passo in avanti non solo come team ma anche come Ducati. In BMW hanno fatto un passo in avanti e sono forti in tutte le aree, non hanno punti deboli al momento. Stiamo lavorando molto però, dal canto mio cerco di dare il massimo in pista come sempre, ma oggi non aveva senso cercare di andare oltre il limite perchè ho avuto la sensazione di cadere diverse volte durante la gara. Sono soddisfatto della mia prestazione perchè so di aver cercato di dare il massimo, ma non sono felice perchè le sensazioni sulla moto sono cambiate quest'anno e l'unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare per migliorare".

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