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SBK, Toprak: "Punto alle tre vittorie, ma le temperature non lo renderanno facile"

Il turco è 5° a 7 decimi da Bulega al termine delle FP2 di Misano. "Mi sto adattando bene a questa moto, sento la potenza nei rettilinei, mentre nelle curve a sinistra stiamo ancora migliorando. La caduta? stupida, cercavo il giro veloce. Le altre BMW? spero tornino competitive per lottare assieme contro le Ducati"

SBK: Toprak:

Il venerdì di Misano inizia bene per il turco Razgatlioglu, che pur lavorando sul passo gara e al netto di una scivolata nella Fp2 chiusa al quinto posto, ha realizzato il miglior tempo nella combinata grazie alla prestazione nella Fp1. Toprak si dice quindi soddisfatto del suo primo approccio sul circuito riminese, ma le temperature elevate potrebbero essere un fattore rilevante in vista delle importanti qualifiche del sabato, sulle quali il turco sa di dover puntare tutto.

"E' stata una caduta stupida - interviene Toprak - scivolavo sul posteriore ed ero andato largo ma ho cercato comunque di tenere la curva perchè stavo cominciando a provare il giro veloce. Oggi avevo anche compiuto una simulazione di gara di 12-14 giri. Dopo la caduta sono tornato ai box a vedere il resto delle FP2. In generale però le sensazioni sono veramente buone con queste temperature sul tracciato. Ho utilizzato delle gomme usate ed ho fatto un 1'34''2 ma con queste gomme il calo di prestazioni dovuto all'usura è molto alto, specie con questo caldo, ma penso comunque di aver fatto un ottimo giro. Con le gomme nuove le sensazioni sono migliorate sensibilmente, sopratutto l'aderenza, ma non era più possibile fare un giro veloce. Quindi nel complesso il feeling è buono e mi sento pronto per affrontare la gara".

Anche nelle FP1 hai avuto un problema e sei tornato al box.
"Si, sono tornato perchè la leva del quickshifter non funzionava. L'abbiamo sostituita ma poi alla seconda uscita c'è stata quella bandiera rossa e sono dovuto rientrare. Penso comunque di aver fatto una buona simulazione gara ma domani l'importante sarà concentrarsi sulla qualifica per poter fare bene in gara".

Rispetto allo scorso anno è tutta un'altra storia.
"Si, ora sento la potenza, la moto è forte nei due rettilinei e ora mi sto adattando a questa moto. Nelle curve a sinistra sento che stiamo ancora migliorando. In generale le cose vanno nella giusta direzione, stiamo migliorando passo dopo passo ed oggi mi sono divertito, nella prima sessione ho fatto quei 12 giri per trovare il passo gara, un lavoro che è proseguito nella sessione pomeridiana, ma quando ho cercato il tempo c'è stata quella caduta. Partire bene è sempre positivo, ma a volte lo è anche cadere, domani torneremo in pista ancora più forti e motivati. Nel complesso sono soddisfatto, mi piace correre qui a Misano anche se le temperature rendono le cose un poco più complicate, ma è così per tutti. Il pacchetto comunque funziona bene, domani sarà importante fare bene in qualifica, penso che vedremo un 1'32 basso, sarebbe un sogno ma con queste condizioni so che non sarà facile perchè l'aderenza sarà minore, sopratutto sull'anteriore".

Come ti spieghi che tu sia così avanti rispetto alle altre BMW, anche rispetto a Michael?
"Si ma anche Michael sta migliorando, e viene da un grosso infortunio. Quanto invece alle BMW del team Bonovo non so esattamente quale possa essere il problema. E' strano, perchè di norma Gerloff è sempre stato competitivo sulla BMW ma quest'anno sembra essersi perso. Spero che le altre BMW tornino competitive per lottare contro le Ducati tutti assieme".

Vincere qui a Misano contro le Ducati che valore avrebbe per te?
"In passato ho vinto qui, ma in queste condizioni non è facile e sembra che le Ducati stiano lavorando meglio delle altre moto. Sembra però che siamo pronti per lottare per la vittoria, vedremo domani in qualifica. Il mio obiettivo qui ovviamente sono le tre vittorie, e spero che le cose andranno così bene, ma più realisticamente spero di vincerne almeno alcune, si comincerà dalle qualifiche"
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Cosa ne pensi della possibilità che piloti più giovani arrivino in superbike.
"Questa non è una categoria facile, serve comunque del tempo per adattarsi a queste moto. Spero però che in futuro ne arrivino perchè in questo momento l'età media effettivamente è un po alta".

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