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La leggenda nella leggenda: Valentino Rossi alla 24 Ore di Le Mans

Il Dottore è - ironia della sorte - il 46° motociclista a parteciparvi. In qualifica è stato 12° nella classe GT3 e alle 16 di sabato inizierà una delle giornate più speciali della sua carriera

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Non tutte le gare sono uguali, ce ne sono alcune che si trasformano, diventano leggenda e il loro nome contiene più di quello che rappresentano. La 24 Ore di Le Mans è una di queste, un orgasmo di velocità lungo un giorno. Mulsanne, Hunaudières non sono semplici parole per chi vive di benzina e adrenalina. È naturale che un’altra leggenda, Valentino Rossi, volesse prendervi parte almeno una volta e lo farà questo fine settimana. L’anno scorso, per farsi le ossa, aveva corso la Road to Le Mans (vincendola), ma è adesso che si fa sul serio.

Il Dottore ha potuto capire in questi giorni cosa significhi la 24 Ore più famosa del mondo, un evento in cui la gara è il punto culminante di una settimana di emozioni. Il pubblico è impazzito per Valentino, l’assalto è costante e caloroso, fra autografi e selfie. Rossi ha affrontato la gara con la solita ironia, posando in ciabatte insieme ad Albi Tebaldi e Max Montanari come fossero in villeggiatura al mare.

Dietro le risate e la leggerezza, c’è però la solita serietà perché il Dottore non è sul circuito de La Sarthe per partecipare. È iscritto alla classe GT3, con la BMW M4 del team WRT, Maxime Martin e Ahmad Al Harthy completano l’equipaggio. Ieri hanno i suoi due compagni di squadra hanno fatto le qualifiche, 12° tempo e Hyperpole negata (a Le Mans entrano solo i primi 8). Partiranno indietro, addirittura dalla 51ª casella, dietro naturalmente alle Hypercare e alle LM P2 con cui condividono la corsa.  “Siamo delusi, sappiamo esattamente dove perdiamo ed è una situazione un po’ difficile. È frustrante perché le nostre aspettative per questa gara sono alte e sappiamo di avere una squadra forte” ha commentato il team principal Vincent Vosse.

Si inizierà in salita, 50 auto davanti, come se la propria partenza fosse dal paese accanto, ma è il gioco delle corse, che Valentino conosce bene. Nelle prove notturne la BMW è stata 5ª, segno che non tutto è perduto. Soprattutto in una gara che dura un giorno, in cui ogni cosa cambia o può cambiare: la luce, il meteo, le temperature. Detta così sembrerebbe un incubo, ma per un pilota è un sogno.

Nessuno vuole rinunciarvi e la storia della corsa è ricca di motociclisti che hanno raddoppiato le loro ruote per esserci. John Surtees e Mike Hailwood, Johnny Cecotto e Wayne Gardner, tanto per fare qualche nome. Ora nella lista c’è anche Valentino e - segno del destino - è il 46° motociclista che vi partecipa.

Il grande momento è arrivato” diceva qualche giorno fa. La leggenda del motociclismo nella gara più leggendaria delle auto, verrebbe da dire che comunque andrà sarà un successo. Non per chi è lì per correre, per emozionare ed emozionarsi ancora, a 45 anni e dopo una vita fatta di gare. È la magia di Le Mans a cui nessuno si può sottrarre.

Ancora due turni di prove libere oggi, poi l’attesa fino alle 16 di sabato, quando tutto inizierà davvero. Ci si rivedrà il giorno dopo sotto il traguardo, per scoprire se è il momento di festeggiare. 

La diretta della gara è su Eurosport, sulla app di Discovery+ e sul sito fiawec.tv.

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