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SBK, WorldWCR: a Misano si apre la caccia alla prima Regina del Mondiale Femminile

Andrà in scena questo fine settimana in Romagna il primo storico confronto tra le protagoniste del nuovo campionato tutto al femminile. Carrasco e Herrera le favorite, ma occhio a Ponziani, Sanchez e Beatriz Neila

SBK: WorldWCR: a Misano si apre la caccia alla prima Regina del Mondiale Femminile

Comincia da Misano la storia del Women's Circuit Racing World Championship (WorldWCR), il nuovo Mondiale di Motociclismo Femminile varato da Dorna e FIM per questo 2024, con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo del movimento motociclistico femminile, promuovendo valori come la diversità e l’inclusività, offrendo alle motocicliste un’opportunità per competere ad armi pari sul palcoscenico Mondiale. 

Messo in archivio il primo test della serie, tenutosi lo scorso mese di maggio a Cremona, sarà il circuito della Riviera Adriatica a tenere a battesimo questo fine settimana (qui gli orari del weekend) il primo degli appuntamenti sul calendario del campionato, che si concluderà a Jerez, passando per Donington, Portimao, Cremona ed Estoril. Sei Round con gara doppia, inseriti in questa stagione d’esordio nel contesto della Superbike iridata, nei quali si sfideranno 25 agguerritissime pilote provenienti da 18 diverse Nazioni, montando in sella alla Yamaha YZF-R7, moto unica della serie con monogomma Pirelli.

Carrasco ed Herrera prime punte dell’attacco iberico

Con ben sei portacolori ai nastri di partenza, la Spagna non è soltanto la Nazione meglio rappresentata nell’edizione inaugurale del WorldWCR, ma anche quella con le più alte ambizioni da titolo, schierando alcune delle grandi favorite per l’alloro finale. Tra loro non si può non annoverare Ana Carrasco, in azione con i colori del team Evan Bros. 

Reduce da due stagioni in Moto3 sotto il vessillo del team BOÉ Motorsports, la Campionessa del Mondiale SSP300 2018 ha già mostrato un rapido adattamento alla R7, grazie al quale si è attestata come Regina indiscussa della due giorni di test a Cremona e arriverà a Misano con tutti i favori del pronostico. Occhio però a sottovalutare la connazionale Maria Herrera, altro volto ben noto nel  panorama motociclistico internazionale. Impegnata da ben sei stagioni in MotoE e con trascorsi in Moto3, e nei Mondiali SSP300 e SSP, l’attuale portacolori del Klint Forward Factory Team è una delle motocicliste più esperte al via, nonché la principale indiziata al ruolo di rivale numero 1 della murciana. A differenza di Ana, però, Maria arriverà al primo weekend di gare avendo macinato ben pochi chilometri in sella alla R7, non avendo preso parte al test ufficiale sul circuito lombardo.

Roberta Ponziani lancia la sfida alle spagnole

Altra candidata a un ruolo di primo piano non può che essere Roberta Ponziani, prima inseguitrice di Ana Carrasco nella due giorni cremonese, conclusa a circa sette decimi dal riferimento di 1’41”4 siglato dalla 27enne. Unica italiana presente in pianta stabile nel monomarca Yamaha, dove gareggerà sotto le insegne del MotoXracing WCR Team, la Campionessa in carica del CIV Femminile promette di dare battaglia alla truppa spagnola, tenendo alto il tricolore già a partire dal Round di casa, dove sarà raggiunta dalla collega Beatrice Barbera, impegnata in una wild card

A giocarsi un posto sul podio insieme a Roberta ci saranno senza dubbio anche le iberiche Sara Sanchez e Beatriz Neila Santos, rispettivamente in gara con il 511 Racing Team e il team Pata Prometeon Yamaha, formazione ufficiale della Casa di Iwata. Due rivali temibili e dal curriculum di tutto rispetto, considerando che la catalana Sanchez ha sfidato piloti come Fabio Quartararo e Jorge Martin nelle serie propedeutiche spagnole, per poi laurearsi vice-Campionessa della Women’s European Cup nel biennio 2021-22, e chiudere il 2023 al nono posto del CIV Supersport 300, dove è stata compagna di squadra proprio della madrilena Beatriz Neila, quattro volte Campionessa Europea.

Le possibili sorprese del campionato

Detto di quelle che si prospettano come le principali protagoniste del campionato, non bisogna dimenticare alcune possibili outsider come la sudafricana Jessica Howden, portabandiera del Team Trasimeno; Adela Ourednickova (DafitMotoracing) e Lucy Michel (TSL-Racing), che vantano entrambe trascorsi nell’IDM Supersport 300; o Emily Bondi, vincitrice all’esordio nel campionato femminile francese 2023 e in azione con lo YART Zelos Black Knights Team. 

Tra le possibili sorprese non mancano poi l’australiana Tayla Relph (TAYCO Motorsport) e le due portacolori del team Sekhmet Motorcycle Racing Team, Mallory Dobbs e Alyssia Whitmore; oltre all’israeliana Ran Yochay, compagna di box di Sara Sanchez e volto noto dell’Europeo Femminile, e alle ispaniche Astrid Madrigal (ITALIKA Racing FIMLA) e Isis Carreno (AD78 FIM Latinoamerica by Team GP3), entrambe fresche di esordio nel Mondiale SSP300.

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