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Alonso il più veloce sotto la pioggia del Canada. Quarto Leclerc

Il maltempo ha disturbato il lavoro in pista, rendendo vana la seconda sessione di libere. Aston Martin bene anche con Stroll, terzo dietro alla Mercedes di Russell. Soltanto 13esimo Sainz, mentre per Verstappen guai tecnici

Auto - News: Alonso il più veloce sotto la pioggia del Canada. Quarto Leclerc

Archiviata una prima sessione di libere del Canada caratterizzata dalla bandiera rossa per un incidente occorso al pilota della Sauber Zhou e che ha visto chiudere in testa la McLaren di Lando Norris,  la seconda è stata influenzata dal meteo, con alcuni momenti di pioggia intensa che hanno portato i corridori a dover montare le gomme intermedie.

Ad avere la meglio è stata la Aston Martin di Fernando Alonso con il crono di 1’58”810, quasi mezzo secondo più veloce della Mercedes di George Russell. A proposito della scuderia tedesca, dopo il primo assaggio di Monaco, anche a Montreal era stata portata la nuova ala anteriore, ma per il timore di rovinarla sul bagnato, questo venerdì non è stata utilizzata. Al terzo posto l’altra AMR24 di Lance Stroll.

Quarto posto per la Ferrari di Charles Leclerc, attualmente sotto indagine per aver girato con pneumatici da bagnato già adoperati al mattino e protagonista di un testacoda al tornantino, quindi un redivivo Daniel Ricciardo su Racing Bulls e Kevin Magnussen su Haas. Settima posizione ad oltre un secondo dal leader per la W15 di Lewis Hamilton, alle prese con il traffico, a precedere la RB VCARB01 di Yuki Tsunoda.

Nona piazza per Alex Albon, che per un niente ha mancato il famoso muro dei campioni, ovvero quello che accompagna all’uscita dell’ultima chicane. Perso il controllo della sua Williams toccando un cordolo umido con il posteriore, si è salvato per un soffio.  Decima, la Red Bull di Sergio Perez. Per quanto riguarda quella del suo compagno di squadra Max Verstappen, la sessione si è rivelata piuttosto complicata. Quando mancava più di metà del turno, il campione in carica ha avvisato in radio di avvertire odore di fumo e una volta rientrato al box la diagnosi è stata di un guasto all’ERS, un ennesimo colpo al cuore del team austriaco che sta vedendo vacillare la fama di aver costruito una monoposto super affidabile. 

Un’altra indagine è stata avviata nei confronti di Lando, al top come detto in mattinata e poi solamente per aver più volte ignorato le istruzioni su come rientrare in pista dopo un lungo; infine segnaliamo la tredicesima piazza della Rossa di Carlos Sainz.

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