Tu sei qui

A Montreal pole a sorpresa per Russell. Disastro delle Ferrari

Leclerc e Sainz sono stati eliminati al Q2, peggio ancora è andata a Perez, fuori nella prima fase. Secondo con lo stesso crono di George il campione in carica Verstappen. Terzo Norris

Auto - News: A Montreal pole a sorpresa per Russell. Disastro delle Ferrari

Terminata con cinque minuti d’anticipo la terza sessione di prove libere al Gilles Villeneuve causa un nuovo bacio alle barriere da parte della Sauber di Zhou e con la Mercedes di Hamilton a svettare, la qualifica è stata anticipata dalla notizia del rinnovo di Yuki Tsunoda con la Racing Bulls.

Una volta partita l’azione c’è poi stato subito il colpo di scena, che in realtà ormai non può essere più definito tale ripetendosi ogni sabato pomeriggio, ovvero l’eliminazione di Sergio Perez al Q1. Fresco di firma con la Red Bull fino al 2026, il messicano si è trovato di nuovo nella delicata situazione di sfigurare nel diretto confronto con il compagno di squadra, non riuscendo, in questa occasione a nascondere la frustrazione. Soltanto 16esimo il driver di Guadalajara, ha trovato la compagnia di un altro pesce grosso, Esteban Ocon, 18esimo, pure lui reduce da un annuncio, ossia il saluto all’Alpine a fine 2024.

Per noi italiani il Q2 è stato ancora più movimentato. Se George Russell con la Mercedes, a dispetto di un rischio pazzesco alla curva 4, ha concluso la fase davanti a tutti, sono state estromesse entrambe le Ferrari. Il dettaglio più brutale è che Charles Leclerc ha mancato la top 10 per appena 32 millesimi, mentre Carlos Sainz, 12esimo, non è mai stato della partita per via dello scarso grip; prova ne è stata, la fatica nel tenere dritta la sua SF24, complici delle gocce di pioggia.

A conquistare la pole position del GP del Canada, a fronte di una certa solidità dimostrata in tutto il weekend finora, è stato Russell con, il medesimo crono, 1’12”00, di Max Verstappen, accredito del secondo tempo per averlo segnato successivamente rispetto all'inglese. Staccato di 21 millesimi Lando Norris su McLaren, a precedere il collega di box Oscar Piastri. Quinto un Daniel Ricciardo su Racing Bull, motivato più che mai a provare di valere un sedile in F1. Sesta piazza per la Aston Martin di Fernando Alonso, davanti ad Ham, incapace di replicare la performance del mattino,  a Tsunoda, alla AMR24 di Lance Stroll e alla Williams di Alex Albon.

Articoli che potrebbero interessarti

 
Privacy Policy