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SBK, Allarme Rosso: Toprak mai così vicino a Bautista e alla Ducati a Misano

L’ANALISI DEI TEST – Toprak e Alvaro hanno mostrato un passo superiore nella due giorni della scorsa settimana e il campione del mondo pare non avere più il vantaggio dello scorso anno. Ma occhio alle varianti in campo con Pirelli che potrebbe portare una nuova gomma posteriore

SBK: Allarme Rosso: Toprak mai così vicino a Bautista e alla Ducati a Misano

Nella settimana del Gran Premio del Mugello, a Misano è andata in scena giovedì e venerdì una due giorni di test riservata alla Superbike. Nonostante le avverse condizioni meteo dell’ultimo giorno, squadre e piloti hanno comunque lavorato per tracciare la strada da seguire che conduce al prossimo weekend di gara.

Toprak Razgatlioglu, grazie alla SCQ, ha siglato il nuovo record della pista in 1’32”535, mandando un segnale chiaro e forte alla concorrenza. Al di là dei tempi sul giro secco, è stato interessante vedere il lavoro svolto sul passo da parte dei piloti più attesi con SCX e la SCQ in modo da capire se quest’ultima possa o meno essere utilizzata anche per la Superpole Race.

Nonostante quattro cadute in due giorni, con la SCX Alvaro Bautista ha mostrato fiducia, attestandosi con grande costanza sull’1’34” basso e scendendo anche sull’1’33”. Non da meno è stato Toprak, capace di avvicinarsi  al rendimento dello spagnolo sul passo, nonostante quest’ultimo abbia compiuto run più corti in confronto al campione in carica della Ducati.

In merito a Toprak, autore del record della pista, c’è da sottolineare che nel T1 e T2 nessun altro pilota è in grado di impensierirlo mentre nel T3 e nel T4 perde decimi per strada tanto che Bautista e Bulega si rivelano più performanti nel confronto con la M 1000 RR numero 54.

Detto ciò: trarre un bilancio definitivo di questi test, disputati in condizioni particolari vista la pioggia, è assai complicato. Una cosa è però evidente: a Misano, in sella alla BMW, Toprak ha colmato in parte quel gap che lo scorso anno accusava con la Yamaha e di conseguenza Alvaro ha visto ridursi il proprio margine.  Quello che ci sarà da capire però è il rendimento sulla lunga distanza, perché al momento Bautista sembra avere leggermente qualcosa in più sul diretto rivale per la corsa al titolo. Purtroppo, avendo fatto run corti, è complicato dare un giudizio in merito alla prestazione su 20 giri da parte del vicecampione iridato.  

Occhio però alle incognite: negli ultimi due anni, quando Bautista ha stravinto, Misano ha sempre presentato delle condizioni stabili di gran caldo per tutto l’arco del weekend di gara. Questa volta, invece, le condizioni potrebbero non essere calde come in passato, ma più altalenanti. Infine c’è il nodo gomme, perché molto probabilmente Pirelli porterà un nuovo pneumatico posteriore per il weekend di gara, che purtroppo nei test non è stata provato di conseguenza sarà un poker al buio per tutti.

Le incognite sul tavolo sono diverse, per avere le risposte sarà necessario attendere poco più di una settimana.

 

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