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MotoGP, Parla la KTM: "Non c’è stata nessuna trattativa con Marc Márquez"

ESCLUSIVO con Pit Beirer e Hubert Trunkenpolz: "Acosta insegue l'obiettivo di diventare campione del mondo di MotoGP finché Márquez sarà ancora in gara. Lo sosterremo attivamente per raggiungere questo obiettivo"

MotoGP: Parla la KTM:

Il gruppo Pierer Mobility AG con i marchi KTM, GASGAS e Husqvarna Motorcycles sabato scorso al Mugello ha reso pubblico una mossa notevole, confermando il passaggio di Pedro Acosta, il rookie-fenomeno attualmente quinto di campionato, alla squadra Red Bull KTM Factory Racing per i prossimi due anni, dove affiancherà Brad Binder.

In esclusiva per GPone.com, Hubert Trunkenpolz, vicepresidente del consiglio di amministrazione di Pierer Mobility (la T del suo cognome fa parte del brand KTM – Kronreif & Trunkenpolz, Mattighofen) e Pit Beirer, direttore Motorsport del gruppo austriaco, rispondono ad alcune domande importanti del momento.

I due manager sono entusiasti dell'ingaggio di Pedro Acosta, considerato una pedina chiave sul mercato piloti in quanto tanti lo vedono come il “nuovo Marc Márquez”. Campione del mondo nel 2021 in Moto3 e l’anno scorso in Moto2, sperano che lo spagnolo diventerà presto il primo campione del mondo della MotoGP in sella a una KTM. Di conseguenza, il produttore di moto più grande d'Europa non si era preoccupato della questione Marc Márquez. 

Sta comunque diventando sempre più evidente che i posti di Jack Miller e Augusto Fernandez sono a rischio. In cambio, Enea Bastianini prenderà molto probabilmente una sella nel team Tech3 dal 2025. Anche al suo futuro compagno di squadra sarà richiesto almeno un podio nella stagione 2024. Finora, un tale risultato l’ha ottenuto soltanto Marco Bezzecchi che aveva anche disputato la sua prima stagione in Moto2 nel 2019 su una KTM Red Bull Tech3. Ma “Bez” è destinato a rimanere con Pertamina Enduro VR46 Racing.

Con Brad Binder già confermato da tempo per il 2025 e il 2026 che sarà poi affiancato da Acosta, KTM avrà una coppia di piloti molto forti per il futuro.

Trunkenpolz: "Il rinnovo di contratto con Pedro Acosta è stata la nostra massima priorità negli ultimi tempi. Non c’è stata nessuna trattiva con Marc Márquez in vista del 2025. Non abbiamo mai parlato in modo concreto con lui, perché abbiamo sempre dato priorità ad Acosta. Abbiamo fatto tutto il possibile per assicurarci Acosta per il 2025 e il 2026. Per il periodo successivo, ci sono varie opzioni su come continuare con lui".

Beirer: "Come andrà poi avanti non lo vogliamo specificare ora. Abbiamo un accordo a lungo termine, la scadenza non sarà resa pubblica ora. Sicuramente resterà con noi per i prossimi due anni".

Nemmeno nel 2025 vedremo quindi Marc Márquez su una moto del gruppo Pierer Mobility?

Trunkenpolz: "No, sicuramente no. Stefan Pierer, Pit ed io siamo tutti d’accordo sul fatto che Marc non sia un’opzione per noi. Vogliamo dare ad Acosta lo spazio e l’opportunità di diventare una superstar assoluta con noi. Questo non sarebbe possibile se avesse Marc Márquez nel box accanto in GASGAS-Tech3. Non abbiamo bisogno di tutta questa attenzione. Acosta poi insegue anche l'obiettivo di diventare campione del mondo di MotoGP finché Márquez sarà ancora in gara. Lo sosterremo attivamente per raggiungere questo obiettivo".

Ci sono ancora due posti disponibili nel team GASGAS Factory Racing Tech3, anche perché il futuro di Jack Miller e Augusto Fernández è incerto dopo i risultati deludenti. Ci sono candidati più promettenti, ad esempio Enea Bastianini con il quale sembra praticamente fatta.

Trunkenpolz:
"In sostanza, vogliamo formare la squadra Tech3 con due piloti che abbiano ottenuto almeno un podio nel 2024. I due “eroi del lavoro” che abbiamo attualmente sotto contratto possono continuare a impegnarsi ancora per un po' di tempo per ottenere questo risultato. Altrimenti, ci sono altre opzioni e piloti con cui stiamo parlando".

Ducati al momento occupa i primi quattro posti nel mondiale con Martin, Bagnaia, Marc Márquez e Bastianini. Hanno perso Jorge Martin che andrà in Aprilia. E Bastianini deve temere che Marc Márquez prenda il suo posto da Lenovo. Eppure nel 2022 aveva ottenuto quattro vittorie e il terzo posto nel mondiale con la Ducati di Gresini.
  
Trunkenpolz: "Bastianini è sicuramente un'opzione interessante per noi. Non lo neghiamo affatto."

Beirer: "I media però dovrebbero lasciarci almeno tre giorni per godere del fatto che Pedro Acosta, il nuovo super talento della MotoGP, abbia scelto noi. Perché probabilmente avrebbe potuto scegliere qualsiasi mezzo nel paddock. Per noi è una grande gioia vedere il commitment di Pedro, della sua famiglia e del suo management.  Ora che abbiamo definito l‘accordo con Brad Binder e Pedro Acosta per i prossimi due anni, i due piloti vincenti di cui abbiamo bisogno ce li abbiamo già con noi. Ne siamo convinti". 

Trunkenpolz: "Pedro ha firmato un nuovo contratto con noi perché ne era assolutamente convinto. Siamo stati la sua prima scelta. Non è rimasto con noi perché avevamo un'opzione su di lui, ma ha detto lui stesso che era la soluzione perfetta per lui."
 

Hubert Trunkenpolz vicepresidente del consiglio di amministrazione di Pierer Mobility

***Guenther Wiesinger è senza ombra di dubbio il più autorevole ed informato giornalista del motomondiale, che ha iniziato a seguire a metà degli anni '70, dapprima per la testata Motor Sport Aktuell e successivamente per Speedweek di cui è stato Direttore e Fondatore su richiesta diretta di Dietrich Mateschitz, Mr. Red Bull. Wiesinger si è ritirato alla fine dello scorso anno, ma è tornato a scrivere per GPOne.com per la profonda amicizia che lo lega al nostro Direttore Paolo Scalera.
 

ORIGINALFASSUNG

KTM: "Haben nie mit Marc Márquez verhandelt"

Die Pierer Mobility AG mit den Marken KTM, GASGAS und Husqvarna Motorcycles verkündete am Samstag beim Mugello-GP einen erstaunlichen Coup: Der sensationelle MotoGP-Rookie und aktuelle WM-Fünfte Pedro Acosta (20) wurde für die nächsten zwei Jahre für das Red Bull KTM Factory Racing Team verpflichtet – als Teamkollege von Brad Binder.

Im Exklusiv-Interview mit GPOne.com beantworten Hubert Trunkenpolz, Stellvertretender Vorstandsvorsitzender der Pierer Mobility AG (das T als Anfangsbuchstabe in seinem Familiennamen bildet die Marke KTM, die für Kronreif & Trunkenpolz, Mattighofen steht, und Motorsport-Direktor Pit Beirer ein paar wichtige MotoGP-Fragen, die zahlreiche Fans und Medien beschäftigen. 

Die beiden KTM-Manager sind froh über die Verpflichtung von Pedro Acosta, der als heisse Aktie auf dem Transfermarkt galt und als der «neue Marc Márquez» betrachtet wird. Der überragende Moto3-Weltmeister von 2021 und Moto2-Weltmeister von 2023 soll demnächst der erste MotoGP-Weltmeister auf KTM werden. Deshalb war Marc Márquez für den größten Motorradhersteller Europas kein Thema. 

Aber es zeichnet sich ab: Die KTM-Plätze von Jack Miller und Augusto Fernández wackeln. Dafür Bastianini wird 2023 aller Voraussicht nach einen Platz bei GASGAS Tech3 übernehmen. Auch vom zweiten GASGAS-Fahrer wird ein Podestplatz 2024 verlangt. So einen Erfolg hat bisher nur Marco Bezzecchi vorzuweisen, der seine erste Moto2-Saison 2019 auf einer Red Bull Tech3-KTM absolviert hat. Aber «Bez» ist weiter bei Pertamina Enduro VR46 Racing vorgesehen. 

?Brad Binder war für 2025 und 2026 bei Red Bull KTM längst gesetzt. Mit Acosta wird er künftig ein sehr schlagkräftiges Fahrerduo bilden. 

Trunkenpolz: Die Vertragsverlängerung mit Pedro Acosta hatte für uns in letzter Zeit oberste Priorität. 

Mit Marc Márquez haben wir für 2025 nie verhandelt. Es hat mit ihm nie ein ernsthaftes Gespräch gegeben, denn wir haben immer die Priorität auf Acosta gelegt. Wir haben alles darangesetzt, Acosta für 2025 und 2026 bei uns zu fixieren. Für die Zeit danach existieren verschiedene Varianten, wie wir mit ihn weitermachen. 

Beirer: Wie es danach weitergeht, das wollen wir jetzt noch nicht genau verlautbaren. Wir haben danach eine längerfristige Vereinbarung, deren Enddatum wird jetzt nicht bekannt geben. Zwei Jahre ist er einmal sicher bei uns.  

?Marc Márquez wird also auch 2025 auf keinem Motorrad der Pierer Mobility AG sitzen?
Trunkenpolz: Nein, sicher nicht. Stefan Pierer, Pit und ich, wir sind uns einig, dass Marc für uns keine Option ist. 
Wir wollen Acosta den Raum und die Möglichkeit geben, sich bei uns zum absoluten Superstar zu entwickeln. Das wird nicht gut möglich sein, wenn er Marc Márquez nebenan in der GASGAS-Tech3-Box stehen hat. Diesen Wirbel brauchen wir nicht.
Außerdem hat Acosta das Ziel, MotoGP-Weltmeister zu werden, solange Márquez noch fährt. Bei diesem Ziel werden wir ihn tatkräftig unterstützen. 

?Im GASGAS Factory Tech3-Team sind jetzt noch zwei Plätze frei. Die Zukunft von Jack Miller und Augusto Fernández ist nach den enttäuschenden Ergebnissen ungewiss. Es gibt für GASGAS vielversprechendere Kandidaten, zum Beispiel Enea Bastianini, der so gut wie fix ist, wie man hört. 
Trunkenpolz: Es ist grundsätzlich so, dass wir das Tech3-Team mit zwei Fahrern besetzen wollen, die 2024 mindestens einen Podestplatz errungen haben. 
Die zwei Helden der Arbeit, die wir jetzt unter Vertrag haben, können sich jetzt noch eine Zeitlang bemühen, so ein Ergebnis sicherzustellen.
Sonst gibt es andere Varianten und Fahrer, mit denen wir jetzt im Gespräch sind. 
?Ducati hat in der WM 2024 mit Martin, Bagnaia, Marc Márquez und Bastianini die ersten vier WM-Ränge beschlagnahmt. Jorge Martin haben sie an Aprilia verloren. Und Bastianini muss fürchten, dass ihm Marc Márquez den Platz bei Lenovo wegnimmt. Dabei hat er 2022 auf der Gresini-Ducati vier MotoGP-Siege und den dritten WM-Rang erobert.  

Trunkenpolz: Bastianini ist für uns sicher eine interessante Option. Das streiten wir überhaupt nicht ab. 
Beirer: Aber die Medien sollen uns jetzt mal drei Tage lang die Freude darüber geniessen lassen, dass sich mit Pedro Acosta das neue Mega-Talent am MotoGP-Himmel für uns entschieden hat. Denn er hätte sich wahrscheinlich jedes Fahrzeug im Fahrerlager aussuchen können. 
Es war eine große Freude für uns, sein Commitment und das seiner Familie sowie seines Managements zu spüren.  
Da wir uns mit Brad Binder und Pedro Acosta jetzt für die nächsten zwei Jahre einig sind, haben wir die Matchwinner, die wir brauchen, bereits an Bord. Davon sind wir überzeugt.   

Trunkenpolz: Pedro hat in voller Überzeugung bei uns einen neuen Vertrag unterschrieben. Wir waren absolut erste Wahl für ihn. Er blieb nicht bei uns, weil wir eine Option auf ihn hatten, sondern er hat gesagt, es passt bei uns für ihn perfekt. 

 

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