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MotoGP, Storia di una bandiera ritrovata: Bagnaia e il cimelio restituito al Mugello

Francis Tutino ha partecipato come commissario di pista al GP d'Italia al Mugello ed ha trovato lungo la pista la bandiera con cui Bagnaia stava facendo il giro d'onore. Tenerla o restituirla? Ecco la risposta

MotoGP: Storia di una bandiera ritrovata: Bagnaia e il cimelio restituito al Mugello

Certe volte ti capita di terminare il tuo lavoro di marshall in pista e trovarti tra le mani un cimelio che può rappresentare un bel ricordo. Ma può esserlo sia per te che per qualcun altro, nel caso specifico per chi ha appena vinto un Gran Premio. Ecco il racconto di Francis Tutino, che noi ricordiamo per alcune sue creature a due ruote molto speciali. La bandiera l'oggetto del ritrovamento, Pecco Bagnaia il pilota che ha potuto riportarla a casa. Questo il racconto di Francis. 

"Questo è il mio terzo anno da Marshall per la MotoGP al Mugello e a questo giro è stata speciale, molti più spettatori, Marquez in Ducati, Acosta in MotoGP e le due Ducati ufficiali prima e seconda!! Ho sicuramente fatto meno interventi ma mi sono divertito a far ripartire un bravissimo ma sfortunato Mattia Pasini, e a fine MotoGP succede che a qualche metro da me vedo un telo in pista che vado prontamente a rimuovere dall' asfalto, e udite udite: era la bandiera con cui Bagnaia stava celebrando la vittoria nel giro d’onore. Chi mi conosce sa quanto ami il rock e le moto, e la bandiera Kiss from Mugello è il cimelio definitivo… quella botta di culo che ti capita una volta nella vita.

Già me la immaginavo in officina o in garage… magari autografata. Però....c'è un però: E se la rivolesse indietro?

Ovvio, in cuor mio spero di no ma d' altronde la risposta me la poteva dare una persona sola…Allora finito il mio lavoro in pista provo a vedere se con pazienza e fortuna riesco ad incontrare il numero uno, e lo attendo come gli altri pazientemente fuori dal box. Quando esce e viene verso di me esordisco con: Francesco, hai perso questa! Mi guarda con un’espressione tra il contento e l’incredulo e mi dice: grande! Era così in pensiero d’averla persa…Così gliel' ho resa.

Volevo dirgli tante cose, volevo fargli le congratulazioni per il matrimonio, volevo dirgli che mio figlio impazzisce quando vede la sua moto in tv ma quando ho capito che il cimelio era ormai tornato dal legittimo proprietario mi si è annebbiato tutto. Ci siamo fatti la foto insieme e un video dove mi ringrazia che giusto perché sono un ragazzo fortunato è venuto senza audio. Me ne sono accorto subito ma molto probabilmente era un errore dovuto al fatto che avevo solo i 4% di batteria rimasta sul cellulare quindi ormai era andata così… oltretutto Alla fine ho aspettato quasi due ore tra che sono entrato nel Paddock e l'uscita di Pecco e durante l'attesa ero pervaso dai sensi di colpa perché a casa mi attendevano mia moglie e il mio bambino, che questa settimana ho visto poco e niente…era decisamente l'ora di andare.

Non capisco bene come mi sento a riguardo di questa situazione mentre vado verso il parcheggio provo i famosi “mixed feelings” e quando sono li per mettere il casco e tornarmene a casa mi arriva incontro Guido Meda, che mi saluta e attacchiamo bottone. Come stai? Com è andata? Eccetera.

Poi gli faccio vedere la foto con Bagnaia e quando gli dico che gli ho reso la bandiera mi dice: “Noooo ma dai…” e li una vampata strana mi assale. Poi continua: “Ma allora ci teneva proprio tanto!”.A quel Punto non so se lo dico o lo penso e basta quel “eh, anch io…”. Perché in quel momento mi accorgo che sento che mi si bagnano gli zigomi…ma cazz… mi asciugo subito perché dai, Francesco su! Ripigliati!!!

E Guido mi dice: guarda che hai fatto un bel gesto, si ricorderà di questo momento, sei stato bravo. Continuano un po’ le chiacchiere e poi ci salutiamo. Nel tragitto di casa penso tanto, mi sono anche sentito un po’ disadattato perché l' ultima volta che mi sono “emozionato” è stato quando ho visto Alessandro nascere e prima ancora… forse quando è venuto a mancare il mio tanto amato nonno, però alla fine ho solo rilasciato un poco tensione/emozioni dell' ultimo periodo quindi va bene dai.

Per quanto riguarda “la bandiera di Francesco” si, poteva essere un bel cimelio, ma ho fatto la cosa migliore, l'ho riportata al vincitore, al proprietario ed è giusto così. Fosse stata la mia, avrei sicuramente voluto che mi venisse resa. Nella vita, comportati con gli altri come vorresti gli altri si comportassero con te. Grazie Guido Meda. Grazie Francesco Bagnaia. Grazie ai miei colleghi del Mugello Circuit e a tutti quelli che hanno reso questo weekend speciale.

Ci vediamo il prossimo anno Mugello!".

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