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MotoGP, Martìn in Aprilia, Marquez ha vinto la partita per la Ducati ufficiale

Oggi è arrivato l'annuncio ufficiale che riguarda il futuro di Jorge Martìn, che rileva la sella di Aleix Espargarò e pone fine alla corsa per la seconda sella in Ducati, che andrà a Marc Marquez

MotoGP: Martìn in Aprilia, Marquez ha vinto la partita per la Ducati ufficiale

Il compagno di squadra di Pecco Bagnaia nel 2025 sarà Marc Marquez. Non è ancora ufficiale, ma di certo manca solo l'annuncio ufficiale visto che Jorge Martìn ha appena firmato un contratto che lo lega ad Aprilia a partire dal 2025. Uno squarcio nell'immobilismo del mercato piloti creato da Ducati che a questo punto scatena un effetto domino che sarà velocissimo. L'annuncio di Marc in Rosso arriverà presto, di certo prima di quanto paventato dagli uomini di Ducati, visto che ormai non c'è nulla da attendere e onestamente comprendiamo anche la mossa di Carlo Pernat, che sicuramente nel fine settimana del Mugello ha portato Enea Bastianini tra le braccia di KTM in Tech3, garantendogli una moto ufficiale. 

Finisce dunque così una vicenda che si stava trascinando decisamente da troppo tempo, che ha tenuto in scacco il mercato, ha occupato stabilmente pagine e pagine di notizie, perché tutti volevano sapere come sarebbe andata a finire e la mossa decisiva è arrivata proprio da Marc Marquez, che ancora una volta si è confermato gran figlio di. Marc aveva infatti dichiarato che avrebbe accettato qualsiasi moto di qualsiasi colore, purché ufficiale. Una dichiarazione presa alla lettera da Ducati, che ha pensato di poter sistemare il puzzle mettendo Martìn in Factory e Marc in Pramac. 

Ma nel giovedì del Mugello, Marc ha preso in mano la situazione: "non avete capito bene, o moto ufficiale o vado altrove". Perdere Marc Marquez non era possibile per i vertici di Ducati, che hanno deciso di fatto di lasciare andare il pilota che al momento occupa la leadership in classifica iridata piuttosto che l'otto volte campione del mondo. Questione di marketing, forse anche sicurezza del fatto che Martìn non possa in realtà vincerlo questo mondiale portando il n°1 altrove. Bagnaia ha vinto le utlime due gare, ha dimostrato di essere l'uomo da battere e 18 punti sono niente con oltre metà campionato da disputare. 

Tutti elementi che di certo hanno convinto gli uomini Ducati a prendersi tempo, convinti di avere in ogni caso le migliori carte sul tavolo. Il piano di tenere entrambi è fallito con il niet di Marquez a Pramac, Martìn correrà con Aprilia ed a questo punto sarà interessante capire cosa possa fare Pramac, visto che uno degli scenari era quello di ottenere Marquez come erede di Martìn, con tutto il prestigio che ne sarebbe conseguito. Insomma Ducati ha tenuto Marc, ma forse ha perso sia Martìn che Pramac. 

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