Tu sei qui

MotoGP, Marquez: “Nuove parti? Ducati è sempre stata chiara sul pacchetto che avrei avuto”

“La Ducati è stata molto chiara prima che firmassi con Gresini. So di dover dare il massimo con ciò che ho a disposizione, ma la differenza di performance non è così grande: sono sempre vicino alle GP24”

MotoGP: Marquez: “Nuove parti? Ducati è sempre stata chiara sul pacchetto che avrei avuto”

Un secondo e un quarto posto sono stati il bottino messo a referto sul circuito del Mugello, dove Marc Marquez è riuscito anche quest’oggi a dare del filo da torcere ai piloti ufficiali Ducati. In lotta per il podio del GP d’Italia fino agli ultimi due giri della corsa, l’alfiere del team Gresini si è arreso solo all’ultimo al gran passo sfoderato da Enea Bastianini, che lo ha privato del terzo posto dando tutto ciò che aveva in un ultimo giro irresistibile. Il bilancio della trasferta toscana non può dunque che essere positivo per il 31enne, poco interessato al fatto che Francesco Bagnaia abbia regalato alla Ducati la 93ª vittoria in MotoGP, trionfando tra le colline toscane.

“Per me non ha importanza. Sappiamo qual è la nostra posizione in questo momento e che Pecco era molto forte qui, infatti ha fatto un fine settimana incredibile. Ancora una volta però eravamo molto vicini alle moto 2024, ho lottato per le posizioni di vertice e mi sono divertito, quindi sono molto felice del weekend nel suo complesso. È vero che abbiamo mancato il podio, che era un po’ il nostro obiettivo, ma non ne avevo di più - ha ammesso Marquez parlando del suo GP - In gara sono rimasto un po’ bloccato dietro a Bastianini per gran parte della corsa. Ho provato a fare mille cose diverse per vedere dove potevo superarlo, ma era impossibile farlo e alla fine, quando ci sono riuscito, avevo già consumato molto la gomma posteriore. Il passo tuttavia era buono dopo aver superato Bastianini e un decimo alla volta stavo andando a prendere Martin, però sembrava che Enea avesse una gomma nuova al posteriore negli ultimi due giri. Era estremamente veloce nell’ultimo passaggio e così mi sono arreso. Mi sono detto che era il momento di chiudere quarto e che tra tre settimane esatte ci sarebbe stata un’altra gara”. 

Quando è dura trovarsi a dover gettare la spugna sapendo che la vittoria dista solo un passo?

È facile perché ho vinto tanto, ma ho sofferto tanto. Negli ultimi quattro anni ho sofferto molto di più di quanto avrei voluto e oggi ci ho provato ma non è stato possibile, quindi per me questo quarto posto qui al Mugello è un buon risultato” ha spiegato il catalano, prima di commentare il sorpasso in staccata di Enea all’ultimo giro: “Io l'ho passato alla prima curva e lui l’ha fatto alla decima. Alla fine questa è la MotoGP: o fai un sorpasso così o non lo fai affatto”.

Unico pilota con la GP23 nelle posizioni di vertice, l’otto volte iridato è sembrato faticare soprattutto in rettilineo rispetto alla GP24 di Bastianini.

“Il fatto è che ero in lotta contro la Ducati più veloce, che solitamente è Bastianini, perché lui è molto aerodinamico e in più affrontava molto bene l’ultima curva. Non ha mai commesso un errore in quel punto e frenava tardi e in più, standogli dietro per quasi tutta la corsa, la temperatura e la pressione del mio pneumatico anteriore si sono alzati. Ho provato a recuperare e ad aprire un gap, ma quando ho frenato in Curva 1 la gomma scivolava e non potevo permettermi che succedesse più di una volta” ha commentato l’iberico, che non ha però patito il fumo che ha iniziato a uscire dalla sua gomma posteriore intorno al 10° giro di gara: Avevo del blister sullo pneumatico che credo dipendesse proprio dal surriscaldamento della gomma, ma non ha condizionato la performance. Questo è uno dei punti in cui siamo un po’ al limite con la GP23, perché abbiamo meno spazio per il dispositivo posteriore, che si abbassa un po’ meno e viene spinto un po’ al limite. Stando dietro a Di Giannantonio ad esempio ho visto che aveva problemi simili, ma è una cosa che sappiamo”.

Pur avendo la moto dello scorso anno, il maggiore dei fratelli Marquez continua a ribadire di non sentirsi in una posizione di inferiorità rispetto agli altri piloti Ducati. Ma potrebbe esserci la possibilità che la Casa di Borgo Panigale gli dia degli aggiornamenti, per cercare di migliorare la sua condizione tecnica?

Ducati e tutto lo staff tecnico sono stati molto chiari con me prima che firmassi con Gresini, per questo non mi sono mai lamentato. So cosa ho e che avrò questo pacchetto. Poi è ovvio che se volessero darmi qualcosa sarebbe un regalo benaccetto, ma sappiamo di dover dare il massimo con ciò che abbiamo e, come si vede in pista, le prestazioni non sono molto diverse - ha risposto - Su ogni pista siamo molto vicini a Pecco e Martin, che sono i piloti più costanti, e in questo caso anche a Bastianini, quindi i risultati dimostrano che la differenza di performance tra le due moto non sono molto grandi. Sto lottando con i migliori piloti Ducati, che è il mio obiettivo, quindi continuerò ad andare avanti, qualunque cosa abbia”.

Oltre che per le prestazioni mostrate in sella alla sua Ducati, il pilota di Cervera può dirsi soddisfatto anche per la risposta del suo fisico a un tracciato duro come quello del Mugello.

“Oggi ho sentito molti piloti lamentarsi e anche mio fratello era stanco, e non era il solo, perché è uno dei circuiti più fisici del calendario, ma il mio braccio destro lavorava alla perfezione e ne sono molto felice, anche se è solo questione di tempo - ha detto Marc - L’anno scorso ho avuto molti infortuni e mi sono rotto le costole, il pollice, i legamenti, quindi ora spero di andare avanti come sto facendo, con la stessa mentalità e le stesse sensazioni”.

Marquez si gode il momento e non vuole farsi aspettative sulle sue possibilità di vittoria, nemmeno volgendo lo sguardo alle prossime piste in calendario.

“Una cosa che ho imparato, anche perché la Ducati è diversa, è che non posso recarmi in un circuito avendo alte aspettative o basse aspettative. Devo capire al venerdì a che punto sono, perché qui mi aspettavo di fare molta fatica e al Montmeló credevo avrei sofferto ancora di più, ed è vero che sono partito dietro perché ho faticato al venerdì, ma poi ero lì come passo gara - ha spiegato - Staremo a vedere. Magari arriverò al Sachsenring e non sarò in grado di lottare per la vittoria, quindi non mi pongo aspettative. Se hai grandi aspettative poi magari va come l’anno scorso, che sono arrivato al Sachsenring e sono andato via in ambulanza. Bisogna avere pazienza”.

Articoli che potrebbero interessarti

 
Privacy Policy