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Espargaro: "Le MotoGP al Mugello? Troppo per il corpo umano"

"Anche solo un giro in più e mi sarei dovuto ritirare. Per parte della gara ho frenato con un dito solo. Il risultato? Deludente, alla moto sta succendo qualcosa. Un futuro da tester? Non parlo"  

MotoGP: Espargaro:

Nono nella Sprint Race e solo undicesimo questa domenica Aleix Espargaro non ha nascosto la propria frustrazione non tanto per il risultato, quanto per le sensazioni provate in sella alla sua Aprilia che pare, tra le sue mani, essere una lontana parente di quella di avvio campionato. 

Ho dato il massimo e mai mi sarei aspettato di finire tanto indietro. Non è il mio tracciato ideale, ma tutto sommato sono sempre stato sui tempi di Vinales e più veloce delle altre Aprilia. Ho lottato per l’intera corsa con Binder, ma alla fine sono arrivato molto lontano dai primi - ha dichiarato - Avevo un passo di 10 secondi più veloce dello scorso anno e tuttavia ne abbiamo presi 20 da Bagnaia. Non so davvero cosa stia succedendo da qualche corsa a questa parte, perché non siamo più ad un buon livello. Dobbiamo cercare di lavorare meglio”.

Un po’ tutti i piloti hanno riportato di aver faticato e non poco a portare a termine la corsa. “Credo che se ci fosse stato un giro in più  mi sarei dovuto ritirare. La moto era davvero nervosa, non riuscivo né a curvare, né a frenare. Le ultime dodici tornate ho sempre usato un dito solo. Non avevamo il setup perfetto, però penso fosse un problema comune. E’ chiaro che il livello di downforce che hanno le MotoGP su un circuito del genere sia troppo per il corpo umano”, ha sostenuto.

Per concludere, un accenno al suo possibile ruolo da tester Honda nel 2025.  “Non posso dire niente”, ha nicchiato.  La voce del paddock parla di un interessamento della Honda per lui nel ruolo di tester di sviluppo della RC213-V.

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