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MotoGP, Paolo Campinoti: "Il 'no' di Marquez a Pramac? E' un problema suo, non nostro"

L'opzione B o C di Marquez? Non mi sembra siano team vincenti come il nostro: siamo stati 22 anni senza Marquez e ci possiamo stare anche il prossimo”

MotoGP: Paolo Campinoti:

Gli appassionati vorrebbero sentir parlare di sfide in pista, ma nel paddock l’argomento principe è sempre quello di dove approderà Marc Marquez e del suo recente ‘niet’ ad un eventuale approdo nel team Pramac con Ducati ufficiale.

L’otto volte iridato, in realtà, non ha detto nulla di negativo sul team Pramac, ribadendo unicamente che se deve rimanere in un team satellite, ancorché con moto ufficiale di ultima generazione, allora preferirebbe restare dove è: nel team Gresini.

“Io sento quello che si dice in giro, ascolto - ha detto Paolo Campinoti, team principal di Pramac a Sky durante il secondo turno di prove - Noi non abbiamo fatto niente, siamo in attesa. Di cosa? Delle decisioni di ducati. Poi agiremo di conseguenza”.

Quale sia questa conseguenza è noto: Yamaha è disperata per avere una seconda squadra ed ha fatto una proposta interessante a Pramac.

“Onestamente ci fa piacere essere corteggiati, siamo campioni del mondo in carica a squadre - ha ricordato Campinoti - e ci sembra normale che qualcuno si interessi a noi. Siamo anche sempre migliorati di anno in anno. È stato Marquez che si è chiamato fuori. Il problema è suo, non nostro. Abbiamo il pilota in testa al mondiale”, ha ribadito il manager toscano.

Interpellato ulteriormente Paolino Campinoti ha chiarito.

“L’affermazione è di Marc? lui vuole stare in un team vincente? Le opzioni B e C che ha (si parla naturalmente di KTM e Aprilia N.d.R.) non ci sembra che siano vincenti. Io credo che il mio team abbia dimostrato negli anni quello che vale…Gino Borsoi e tutta la squadra hanno dimostrato di essere un team di punta. Altri costruttori ci cercano ed ci stanno cercando anche alcuni piloti - ha concluso il boss toscano - Siamo stati 22 anni senza Marquez e ci possiamo stare anche il prossimo”.

 

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