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MotoGP, Bagnaia: "Alex Marquez è uno showman che vuole fare penalizzare gli altri"

I due piloti chiamati in Direzione Gara: "io ero fuori traettoria. Per il resto sono contento del mio venerdì, essere al Mugello mi gasa. Vincere la Sprint? Inizio a pensare che possa essere la volta buona"

MotoGP: Bagnaia:

Non è stato certo un venerdì nero quello di Bagnaia al Mugello, anzi l’esatto opposto. Pecco ha chiuso davanti a tutti la giornata di prova, sfiorando il suo record e dimostrando nel giro secco di avere una marcia in più di tutti. L’unico inciampo che potrebbe trovare sul suo cammino è una manovra sotto investigazione da parte degli Steward, perché Alex Marquez si è arrabbiato incolpandolo di avergli rovinato un giro veloce. Nel momento in cui scriviamo, non ci sono ancora stati aggiornamenti.

Secca la risposta del campione del mondo: “ero fuori traiettoria in frenata, ma lui ha fatto lo showman come al solito. Penso sia ridicolo essere stato chiamato in Direzione Gara per quello che è successo, ma sentirò cosa avranno da dire e spiegherò la mia versione. Fare spettacolo quando succedono certe cose aiuta a fare dare penalità agli altri piloti, ha giocato nel migliore che poteva. Lui è così, è Alex Marquez.

Questo è stato l’unico episodio che potrebbe rovinare una giornata praticamente perfetta.

Sicuramente è stato un buon venerdì - ha detto soddisfatto Bagnaia - Sono contento delle prestazioni, sono stato veloce soprattutto con le gomme usate e il tempo sul giro secco è una conseguenza delle buone sensazioni in sella. Non ho fatto un giro speciale, ho commesso due piccoli errori. Essere primi fa sempre piacere, anche se non era l’obiettivo principale. Negli ultimi 4 venerdì mi sono sempre trovato molto bene e mi aiuta a essere più pronto per domani”.

Il fattore casa, poi aiuta.

Ho tante buone piste: Barcellona, il Qatar, questo, Assen, tutti quelli dove ci sono curve lunghe - ha sottolineato - Corriamo in Italia e questo mi gasa da matti. Questa mattina, quando sono entrato nel box, c’era già gente che urlava in tribuna e mi ha fatto venire la pelle d’oca. Sono sensazioni che aiutano”.

Tanto che Pecco si è potuto anche permette anche il lusso di guardare dal box gli ultimi minuti di prove. Una strategia per mandare un messaggio agli avversari?

Semplicemente, avevo già fatto il mio giro e sapevo che con quel tempo sarei stato nei 10. Non l’ho fatto con nessuna strategia, sinceramente me ne sbatto di queste cose - ha negato - Oggi ho lavorato come sempre, al mattino ho messo giri sulla gomma media e al pomeriggio sulla morbida per capire se potesse essere un’opzione. Sono stato sorpreso dalle gomme, sia nel primo turno di prove sia delle prestazioni sul giro secco, anche con condizioni non ottimali ho girato in 1’44””.

Domani si potrà fare meglio. “Devo migliorare l’ultima parte della curva, perdo ancora un po’ di tempo per chiuderla. Però oggi abbiamo già fatto un passo in avanti e sappiamo la direzione da seguire. Secondo me si toglieranno ancora 6 decimi e domani arriveremo a 1’44”2 la sua previsione.

E poi ci sarà la Sprint, è da tanto tempo che non ne vince una. “Dal GP dell’Austria lo scorso anno. Anche a Jerez, Le Mans e Barcellona avevo delle buone possibilità, ma inizio a pensare che questa potrebbe essere la volta giusta. Spero innanzitutto di finirla” ha concluso con un sorriso.

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