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Moto2, Pirelli sceglie pneumatici 'standard' per la sfida con il Mugello

Barbier: "è un tracciato in cui ai pneumatici sono richiesti supporto in frenata e nella fase di inserimento in curva, rapidità nei cambi di direzione e stabilità nei curvoni veloci"

Moto2: Pirelli sceglie pneumatici 'standard' per la sfida con il Mugello

Il Gran Premio d’Italia, settimo appuntamento del Motomondiale, si correrà questo fine settimana all’Autodromo Internazionale del Mugello. La pista toscana, con la sua varietà di curve e cambi di pendenza, rappresenta una buona occasione per piloti e team di Moto2 e Moto3 per mettere a frutto le conoscenze maturate nei primi GP di quest’anno sui pneumatici Pirelli. Per questo appuntamento, Pirelli fornirà ai piloti di entrambe le classi l’allocazione standard prevista per la stagione 2024: pneumatici slick DIABLO Superbike, all’anteriore in mescole SC1 (soft) e SC2 (medium) per entrambe le classi, al posteriore in mescole SC0 (soft) e SC1 (medium) per Moto2 e SC1 (soft) e SC2 (medium) per Moto3. C’è poi la soluzione da bagnato DIABLO Rain in mescola SCR1 sia per l’anteriore che per il posteriore. Tutti pneumatici regolarmente in vendita sul mercato ed acquistabili da tutti i motociclisti che amano andare in pista come amatori o piloti professionisti.

Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto di Pirelli, spiega: “al Mugello utilizzeremo l’allocazione standard prevista per il 2024 che è composta esclusivamente da pneumatici di gamma; quindi, da pneumatici che noi vendiamo regolarmente e che qualsiasi motociclista può acquistare. Abbiamo deciso di affidarci a questa allocazione perché riteniamo che queste opzioni si prestino bene alle caratteristiche e condizioni di questa pista, che possono essere varie anche per via delle escursioni termiche. In caso di temperature elevate, come è lecito prevedere vista la stagione, le soluzioni soft possono essere il giusto compromesso tra prestazione e durata, mentre le mescole medium potrebbero essere indicate per il mattino, qualora dovesse essere più freddo e umido, o per le prime sessioni con pista meno pulita. Questo è un tracciato in cui ai pneumatici sono richiesti supporto in frenata e nella fase di inserimento in curva, rapidità nei cambi di direzione e stabilità nei curvoni veloci. Sappiamo che l’asfalto offre un buon grip e non è eccessivamente abrasivo. Siamo al settimo GP della stagione e i team ora iniziano a conoscere meglio i nostri pneumatici avendo avuto modo di provarli in diverse condizioni di utilizzo e su diversi tracciati. Al Mugello dovranno mettere in pratica le conoscenze acquisite fino ad oggi per trovare il set-up che meglio si adatta alle peculiarità di questo tracciato”.

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