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MotoGP, Bagnaia: "Sono caduto andando più lento, 12 punti buttati nel cesso"

"Mi prendo le mie responsabilità, ma il grip è un disastro e non vogliono riasfaltare il circuito. Domani sarà importante finire la gara, il sabato sta influendo troppo sulla mia classifica"

MotoGP: Bagnaia:

Quando sono passate più di due ore dalla fine della Sprint di Barcellona Bagnaia si presenta davanti ai giornalisti, ma il tempo non ha migliorato il suo umore. Basta guardarlo in faccia per capire le sue emozioni. “Sono incazzato nero, è normale - sancisce Pecco - Quando cadi per un motivo valido è più facile da digerire, quando ti succede per le condizioni dell’asfalto ti fa più arrabbiare. Cadere a 9 curve dalla fine ti fa girare i coglioni”.

Hai capito cosa è successo?
Sono stato nel box un’ora per analizzare ogni cosa, è meglio farlo quando non capisci perché sei caduto. Sembra che entrare in quella curva più lento, con la medesima pressione sul freno, può farti andare a terra. Normalmente non potrebbe succedere, ma su questa pista, con il grip che è un disastro, sì. Anche quando è caduto Binder non gli ho visto fare particolari errori”. 

Così è ancora peggio…
Non so con chi prendermela. Quando cadi, il 90% delle volte è colpa del pilota e io mi prendo le mie responsabilità. Mi sono tenuto più margine e mi sono steso. Bisogna analizzare tutto e cercare di essere più attenti in questo tipo di situazione domani, quando la gara sarà più lunga e sarà importante finirla. Sono tre sabati di fila in cui sono veloce nella Sprint e non sono mai arrivato al traguardo per problemi o cadute. Ho perso un’altra grande occasione oggi: ero il più veloce, ero al comando e stavo gestendo, ma non è stato abbastanza. Per domani dobbiamo prendere gli aspetti positivi di oggi, sono molti, e finire la gara che è troppo importante. Sembra che in questo circuito abbia qualche problema a riuscirci”.

Non hai perso la concentrazione in quel momento?
Al contrario, ero totalmente concentrato. So come si vince e sarebbe stata una vittoria nel mio stile: avevo controllato tutto alla perfezione. È veramente curioso guardare i miei dati, è stata una caduta veramente strana, come il fatto che oggi tutti i piloti al comando sono andati a terra”.

Sarebbe stato meglio non stare davanti?
Quando sei dietro a qualcuno è sempre un problema. Soprattutto con le KTM, diventa più difficile frenare, forse per la loro aerodinamica. Oggi eravamo tutti al limite nelle curve a sinistra e domani sarò peggio. Non so se stando davanti sia più facile cadere, ma è certo che questa pista è un disastro. Andrebbe riasfaltata, ma in Safety Commission ci hanno detto di no e quindi sarà così anche nei prossimi anni. Speriamo facciano qualcosa perché non è bello vedere così tante cadute in tutte le categorie, dovrebbero pensarci su”. 

Espargarò ha detto che ti vedeva commettere degli errori e ha spinto per metterti ulteriore pressione.
Ho avuto un solo piccolo problema con il cambio nel penultimo giro, all’uscita della curva 5, ma onestamente non so quali altri errori Aleix abbia visto, ero semplicemente più veloce di lui”.

Nei primi giri eri sembrato in difficoltà.
Appena ho visto il modo in cui spingevano, mi sono detto di aspettare, ho cercato solo di salvare il posteriore e nella seconda metà di gara ero infatti più veloce. In questa pista, è importante farlo anche nella Sprint”.

Quanto influisce questo zero nel tuo approccio alla gara di domani?
Poco o niente per domani, ma molto per il campionato, sono stati 12 punti buttati nel cesso. A Jerez avevo la velocità per il podio, a Le Mans anche, qui era praticamente vinta… prima di oggi, io avevo fatto 14 punti nelle Sprint e Martin 50, mentre la domenica io 77 e lui 79. Questo sta influendo troppo”.

Domani sarà una gara più complicata di quella di oggi?
È difficile da sapere. Oggi mi sentivo bene con la gomma morbida, non spingevo ed ero più veloce degli altri, vedremo domani quale scelta faremo. Di solito mi trovo meglio con la media, ma sembra che le temperature si alzeranno e il problema potrebbe essere l’anteriore”. 

Un'ultima cosa: in qualifica ti avevano cancellato il giro più veloce, ti hanno detto il motivo?
Tardozzi è andato a guardare le immagini perché io non avevo assolutamente visto la bandiera gialla. Gli hanno fatto vedere un fermo immagine, nemmeno il video, in cui io sono piegato a sinistra e la bandiera è a destra. Fortunatamente avevo un altro giro veloce, ma ero vicino a Raul, a cui hanno ridato il tempo… è strano. Va bene così, sono comunque 2°, ma servirebbe un po’ più di costanza in certe decisioni.

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