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MotoGP, Bagnaia: "La scelta del mio compagno di squadra? Come una soap opera"

"L'incidente dello scorso anno non influenzerà il mio GP a Barcellona, ho già lottato contro il suo ricordo. Aprilia sarà la moto da battere, ma la GP24 potrà aiutarmi"

MotoGP: Bagnaia:

Pecco Bagnaia sorride sotto i baffi nella conferenza stampa del giovedì a Barcellona. Martin, Marquez e Bastianini che gli siedono affianco sono tempestati dalle domande sul loro futuro. Il piemontese alza le braccia: “io sono fuori da giochi” scherza sul suo contratto biennale già in cassaforte. In certi casi, fare da spettatore è meglio che essere protagonista: “è come una soap opera” l’ironico paragone del campione del mondo.

Se il futuro a lungo termine non è nei suoi pensieri, quello a breve è invece ben presente. Perché il Montmelò non gli ha mai riservato molte soddisfazioni. Soprattutto la scorsa stagione, quando alla seconda curva era caduto e poi investito.

Questa volta spero di fare almeno 3 curve! - sdrammatizza Pecco - L’anno scorso ero molto competitivo, mi sentivo alla grande, in grado di lottare contro le Aprilia. Vediamo come andrà questo fine settimana, forse la  moto nuova potrà aiutarmi. La GP24 ha meno grip, ma gira di più della GP23 e potrebbe essere buon compromesso su questa pista. L’Aprilia sarà la moto da battere”. 

Viene da chiedersi se l’incidente dello scorso anno possa in qualche modo influenzare questo Gran Premio.

“Quella dell’anno scorso è stata una delle più brutte cadute della mia carriera - ricorda Bagnaia - È stata enorme, inaspettata, Binder mi era passato sulla gamba. Non è stato un momento facile per me, ma è il passato. Ho già lottato contro quell’incidente durante lo scorso anno, ora sono nel presente e so la causa di quello che è successo. Sono sicuro al cento per cento che quel ricordo non influenzerà questo fine settimana”.

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