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SBK, Dubbi, critiche e perplessità: per Cremona è l’ora della verità

Giovedì e venerdì il primo atteso test sul tracciato lombardo per la top class: in pista Ducati, Yamaha e Honda nonostante l'incognita meteo a tenere tutti sotto scacco

SBK: Dubbi, critiche e perplessità: per Cremona è l’ora della verità

Dopo aver ospitato la scorsa settimana il primo test in assoluto del Mondiale Femminile, il circuito di Cremona è pronto per accogliere i piloti del Mondiale Superbike, per la due giorni di collaudi organizzata da Motocorsa nelle giornate di giovedì 23 e venerdì 24 maggio. Un’occasione per i protagonisti del campionato per iniziare a scrollarsi di dosso un po’ di ruggine prima di raggiungere la Riviera Adriatica per i test del 30 e 31 maggio, antipasto del quarto Round dell’anno previsto a metà giugno a Misano. Ma più ancora, per cominciare a prendere familiarità con il tracciato lombardo, novità assoluta per le derivate di serie, che vi faranno tappa a settembre per il decimo appuntamento della stagione.

Pista sconosciuta alla stragrande maggioranza dei piloti della Superbike, l’autodromo situato vicino a San Martino del Lago ha suscitato più di una perplessità al momento della pubblicazione del calendario 2024, per via degli adeguamenti richiesti alle infrastrutture e agli spazi del tracciato, ritenuto da molti troppo piccolo per le SBK (qui le impressioni di Dominique Aegerter dopo un test con la R1 stradale). Dubbi che i proprietari del circuito sperano di aver spazzato via con i lavori di ampliamento e ristrutturazione a cui sono state recentemente sottoposte le strutture dell’impianto, che ha così raggiunto la capienza di 20 mila spettatori. Le modifiche più importanti hanno però riguardato la pista vera e propria di Cremona, che è stata rivista in particolar modo nell’ultimo settore, con il rifacimento delle curve 11, 12 e 13, ed è stata portata alla lunghezza complessiva di 3,780 km. 

Quasi tutti i team factory alla scoperta di Cremona

Con le sue 13 curve, sei a destra e sette a sinistra, la pista si presenta come un tracciato completo e dal layout molto tecnico, caratterizzato da un rettilineo di quasi un chilometro di lunghezza e da una parte “guidata” completata da curvoni veloci, che i piloti avranno modo di imparare a conoscere in questi due giorni di test, a cui prenderanno parte quasi tutte le squadre factory del campionato (qui la lista completa dei partecipanti)

Mentre Ducati, Yamaha e Honda non si sono lasciate sfuggire l’opportunità di cominciare a prendere le misure al circuito lombardo, rispondendo positivamente all’invito del team Motocorsa, le compagini ufficiali di BMW e Kawasaki hanno preferito dare forfait per saggiare la pista di Cremona nel prossimo mese di giugno, in occasione della due giorni organizzata da MV Agusta. Tra i piloti in azione nelle giornate di giovedì e venerdì, ci saranno quindi tutti i rappresentanti delle squadre Ducati ad eccezione del team Barni Spark Racing, che non si unirà ad Alvaro Bautista, Nicolò Bulega, Andrea Iannone, Sam Lowes e Michael Ruben Rinaldi.

Confermata invece la presenza dei due portacolori del team Pata Prometeon Yamaha, Jonathan Rea e Andrea Locatelli, accompagnati dai colleghi GRT, Remy Gardner e Dominque Aegerter. Presenti al completo anche le squadre Honda HRC e MIE, in azione rispettivamente con Xavi Vierge e Iker Lecuona e con Tarran Mackenzie e Adam Norrodin. Nonostante l’assenza delle formazioni ufficiali, ci penseranno Scott Redding e Garrett Gerolff a rappresentare la BMW in questa due giorni a Cremona, scendendo in pista con le M 1000 RR del team Bonovo Action, mentre Tito Rabat e il team Puccetti difenderanno l’onore della Casa di Akashi, iniziando a farsi un’idea del nuovo circuito che ospiterà la Superbike.

Giovedì mattina, alle ore 9, il via della due giorni nonostante l'incognita meteo con un forte rischio pioggia per la prima giornata. 

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