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Pirelli: più mescole e più pneumatici a Barcellona per Moto2 e Moto3

Al Montmeló si aggiungeranno all’allocazione standard anche la mescola SC3 anteriore e posteriore in Moto2 e la specifica C1096 posteriore in Moto3, Barbier: “Aumentato anche il numero di gomme a disposizione, per dare più libertà a team e piloti”

Moto2: Pirelli: più mescole e più pneumatici a Barcellona per Moto2 e Moto3

Team e piloti di Moto2 e Moto3 avranno a disposizione un ampio ventaglio di opzioni sul circuito del Montmeló, dove affronteranno il GP di Catalogna, nel fine settimana del 24-26 maggio, con maggior numero di mescole e di pneumatici a disposizione. Il tracciato catalano è piuttosto impegnativo per gli pneumatici dato che può accentuarne di molto l’usura, in determinate condizioni, a causa del poco grip che è in grado di offrire e di un layout molto tecnico, soprattutto nel settore finale, che richiede un’ottima gestione delle gomme. Proprio per questo, oltre all’allocazione standard 2024, la Pirelli fornirà alla classe intermedia anche l’opzione SC3 (hard) sia per l’anteriore (già in allocazione nei GP di America e Francia) sia per il posteriore, mentre i piloti della Moto3 potranno contare anche sulla posteriore di sviluppo C1096 (hard), anch’essa già presente nei due Gran Premi già citati e nel Round di apertura della stagione, in Qatar.

In più, è stato aumentato in alcuni casi anche il quantitativo di pneumatici a disposizione per ciascuna mescola, consentendo ai piloti di utilizzare un numero maggiore di pneumatici, rispetto allo standard, nel corso del fine settimana. Un’allocazione che permetterà ai team di disporre di un’ampia gamma di soluzioni, in grado di fronteggiare tutte le insidie che può presentare il circuito catalano.
 
Conosciamo bene il circuito del Montmeló perché ci corriamo da anni anche con il Mondiale SBK. Ѐ una pista per certi versi imprevedibile, con poco grip, che può cambiare molto in base alle temperature dell’asfalto e che può rivelarsi anche molto aggressiva nei confronti degli pneumatici accentuandone l’usura. Per questo motivo, in via cautelativa, abbiamo preferito mettere a disposizione dei piloti anche soluzioni più dure, come la SC3 anteriore e posteriore per la Moto2, che potrebbero rivelarsi alleate preziose - ha spiegato il Direttore Racing Moto di Pirelli, Giorgio Barbier - In aggiunta abbiamo anche aumentato il numero di pezzi a disposizione dei piloti per ciascuna mescola e, di conseguenza, il numero di pneumatici che per regolamento possono usare nel corso del fine settimana. In questo modo team e piloti avranno un ampio ventaglio di scelta e saranno più liberi di usare la soluzione che preferiscono per tutto il weekend, senza preoccuparsi di avere un numero sufficiente di pneumatici. A prescindere dalle soluzioni scelte, questa è comunque una pista che va affrontata con intelligenza: in ottica gara la ricerca del miglior setup e la gestione dei pneumatici è fondamentale per il successo”.

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