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Cremona accoglie la SBK e ringrazia Biaggi: com’è la pista, quanto è cambiata?

L’INTERVISTA – Parla Canevarolo, Amministratore del Circuito: “Max ci ha aiutato con le sue indicazioni. Cremona sarebbe dovuta entrare in calendario nel 2026.  Pista stretta e lenta? Donington non mi sembra più veloce e Jerez non è molto più larga”

SBK: Cremona accoglie la SBK e ringrazia Biaggi: com’è la pista, quanto è cambiata?

Oggi toccherà alle ragazze del Mondiale Femminile, tra una settimana invece ai protagonisti del Mondiale Superbike. Il tracciato di Cremona si prepara quindi al primo banco di prova, in attesa del round iridato di settembre.

Su indicazione di Dorna e FIM, negli ultimi mesi sono stati eseguiti diversi lavori di rinnovamento con l’obiettivo che la pista soddisfi tutti i requisiti richiesti. Di questo e molto altro ne abbiamo parlato con Alessandro Canevarolo, Amministratore Unico del Cremona Circuit.

“La pista di Cremona nasce innanzitutto come un tracciato dedicato alla passione e agli appassionati delle due ruote – ha esordito Canevarolo – un passo alla volta ci siamo sempre più ingranditi e nel 2020 c’è stata una prima implementazione sul fronte della sicurezza. Ovviamente c’era il sogno di arrivare un giorno ad ospitare la Superbike, ma non prima del 2026. Il fatto è che lo scorso anno siamo andati a Most e proprio in Repubblica Ceca è emersa l’ipotesi di una gara del Mondiale”.

A quel punto come vi siete mossi?
“Ovviamente eravamo ben consapevoli del fatto che sarebbero serviti interventi e investimenti, di conseguenza ci siamo a lungo confrontati con Dorna e FIM, ricevendo tutte le indicazioni del caso. Correre a maggio sarebbe stato impossibile, però c’era del margine per settembre, così abbiamo accettato”.

Andiamo subito al dunque: si è tanto parlato in questi mesi di Cremona tra dubbi e perplessità legati al fatto di accogliere una gara del Mondiale. Qual è la verità?
“Penso sia inutile nascondersi, visto che i commenti li leggo anch’io. La prima cosa che ci tengo a dire è che la gara della Superbike farà venire a meno molti dubbi e perplessità, tanti dei quali dettati dall’invidia che Cremona ospiterà il Mondiale. Andiamo però per punti”.

Certo.
“Si è parlato della criticità del paddock. A tal proposito posso garantire che il paddock accoglierà tutte le squadre e gli addetti ai lavori di Superbike, SuperSport e Mondiale Femminile, visto che abbiamo fatto tutti i calcoli e ne abbiamo la certezza. Verrà poi installata una nuova Race Control e saranno realizzati tre ponti da 60 metri in modo da collegare l’interno e l’esterno del circuito favorendo così gli spostamenti. Per quanto riguarda la service road sarà completamente asfaltata mentre per i media stiamo valutando una ulteriore tensostruttura esterna, in modo da garantire il posto a tutti coloro che presenzieranno. Infine ci saranno poi gli skybox per tutte le aziende interessate”.

C’è poi il discorso legato al pubblico.  
“Per il pubblico invece verranno montate le tribune in modo da garantire un’accoglienza di 20 mila appassionati. Ci sarebbe piaciuto avere un numero maggiore, ma per quest’anno dobbiamo limitarci a quota 20 mila. Una cosa che tengo a sottolineare è che Cremona consentirà a tutti gli appassionati di vedere ben due se non tre tratti di pista, favorendo di conseguenza lo spettacolo”.    

Per quanto riguarda invece la pista, a che punto siamo?
“I lavori della pista sono terminati e il tracciato è arrivato a una lunghezza complessiva di 3.768 metri. Inoltre il layout è stato rinnovato nelle curve 11-12-13. Tutte le indicazioni che ci sono state date sono state rispettate nonostante la macchina lavorativa abbia dovuto fare i conti con le avverse condizioni meteo, che hanno rallentato in parte i lavori. Siamo però pronti per i primi test e curiosi di conoscere i giudizi da parte dei piloti. A tal proposito vorrei ringraziare Max Biaggi. Spesso l’abbiamo visto girare a Cremona con l’Aprilia così come Vinales, e Max ci ha dato tanti consigli utili per migliorare la pista”.

A proposito di giudizi, Aegerter ha dichiarato che la pista è stretta e lenta.
“La pista presenta tre rettilinei di cui uno da 950 metri e un altro da 450 metri e la velocità media non va mai sotto i 150 km con un media sul giro attorno all’1’29”. In confronto Donington mi sembra più lenta rispetto a Cremona. Per quanto riguarda il fatto che sia stretta vorrei citare Jerez, un tracciato che non mi pare molto più largo del nostro, eppure accolgono Superbike e MotoGP. Come ho già detto capisco le perplessità e i dubbi, ma io sono convinto del valore dei lavori fatti e di quelli che verranno ultimati nell’arco dei dieci mesi, portandoci alla gara di settembre”.     

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