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MotoGP, Dall'Igna: "scegliere fra Martin, Bastianini e Marquez: mi fa tremare le gambe"

"Ed infatti stiamo dando a tutti il miglior materiale possibile. La differenza gra GP24 e 23? Quest'anno la differenza è un po' più grande. Quell'1.37.4 all'ultimo giro ha tagliato le gambe a Marquez"

MotoGP: Dall'Igna:

Gigi Dall’Igna è sempre tranquillo a gara conclusa e anche durante raramente si lascia ad esternazione sopra le righe. Del resto è un ingegnere ed è abituato a valutare le cose dal punto di vista tecnico, senza lasciare spazio a comportamenti entusiastici..

Per questo non è parso emozionato quando gli è stato chiesto cosa ha provato durante il Gran Premio e se ha sofferto durante il duello fratricida con gli altri ducatisti.

“In realtà è qualche anno che vediamo una lotta fratricida fra Bagnaia e Martin - ha ricordato Gigi, che ha aggiunto - Quest’anno ce n’è anche qualcun’altra e di altre marche. Ma noi siamo focalizzati su migliorare ancora la nostra moto”.

Bagnaia ha detto che inserisce questo Gran Premio nei primi cinque della sua carriera.

“Pecco ha fatto una delle sue più belle gare, ed onestamente ne ho viste tante. Per me la più bella è stata la staccata all’esterno al via, e poi come ha resistito a Marquez…alla fine ha stampato un tempo incredibile. Oggi h dimostrato di meritarsi i suoi due titoli iridati. I primi giri e la partenza sono state due fasi topiche della gara, partire davanti ti da una mano, e anche la gomma anteriore ti da una mano perché non si surriscalda. Ma è così per tutti i piloti in griglia”.

Il duello con Marc Marquez non aveva un esito scontato.

“Io credo che l’137.4 di Pecco stampato a fine gara abbia fatto la differenza, perché ha tagliato le gambe a Marquez. E in quel momento lì che ha vinto la gara”.

Tre Ducati sul podio, ed altre due nei primi cinque. La nuova GP24 e la 23. Che differenza c’è fra le due.

“Fra la GP23 e la 24, quest’anno la differenza è un po’ più grande rispetto agli anni passati. Poi, certo, dipende dalle piste, e per esempio qui a Jerez la differenza è più risicata”.

Ora la responsabilità di fare la scelta sul pilota che affiancherà Bagnaia nel team ufficiale nel 2025 è tutta sulle spalle di Gigi Dall’Igna. Una bella responsabilità, perché significherà decidere sulla carriera di tre campioni.

“Si, abbiamo questa responsabilità ed infatti stiamo dando a tutti il miglior materiale possibile - ha sottolineato Gigi, che poi ha aggiunto - però sicuramente, comunque vada, dovremo dire di no a qualche pilota importante. E’ una decisione che mi fa tremare le gambe, solo a doverla prendere”.

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