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MotoGP, GPOne to one, Michele Pirro: "Marquez sarà da podio già in Qatar"

VIDEO - "L'idea però che darà un secondo a tutti è fantascienza, abbiamo tanti piloti veloci. La GP24 è migliorata, e la GP23 ha dimostrato che abbiamo una base solida. Il CIV senza Zanetti? non sarà più facile, ho più esperienza ma questo sport ha sempre novità da offrire"

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A ruote da sogno, in compagnia di Michele Pirro per la presentazione del V4 con cui per il decimo anno parteciperà al CIV col team Barni, è anche l'occasione per scambiare col ducatista impressioni e aspettative sulla stagione MotoGP in procinto di iniziare.

"Siamo in questa location unica - interviene il pilota - per presentare i colori della mia V4 per il 2024, con la quale prenderò parte al CIV per il decimo anno assieme al team Barni, che ormai considero come una famiglia. Sono contento di farlo nuovamente con loro".

Che stagione del CIV sarà questa? L'assenza di Zanetti influirà rendendo le cose più semplici forse?
"Credo che chi fa previsioni sulla facilità o meno di un qualsiasi campionato in base all'assenza di un pilota non conosca abbastanza lo sport in generale. Ogni anno ha una storia a sé, tutto cambia, dalle circostanze alle dinamiche durante la stagione, alla vita sportiva dei piloti stessi. Ogni stagione ha il suo percorso, la consapevolezza che c'è è che ho un bel carico di esperienza sulle spalle, oltre che un ottimo team e pacchetto moto su cui fare affidamento. Non nego però che quando vedo dei piloti più giovani forse c'è una punta di invidia! - ammette poi scherzando - quindi non dimentichiamoci che ci saranno tanti avversari e partiamo sempre dal presupposto che il bello dello sport è che presenta sempre qualche novità, un anno si vince e un anno si perde, anche se quella che non manca mai da parte mia ovviamente è la motivazione per vincere".

Oltre agli impegni con Barni e col CIV, sei di rientro da poco dai test in Malesia come collaudatore per la Ducati, in cui la creatura di Borgo Panigale ha dimostrato un ulteriore passo avanti.
"Bisogna dire che il lavoro svolto in Ducati negli ultimi anni è stato ottimo, sia da parte del team che dai piloti, ognuno ha fatto la sua parte. Io come collaudatore faccio la mia parte, quindi quando poi un pilota riesce a mettere assieme il lavoro di tutti è la ciliegina sulla torta. La moto è migliorata sotto alcuni aspetti specifici ma abbiamo una base davvero solida come la GP23 ha dimostrato. Abbiamo anche un gruppo di piloti davvero competitivi, nel complesso abbiamo messo insieme una squadra importante".

Nell'ultimo test a Sepang la Ducati ha mostrato ancora una volta i muscoli battendo un nuovo record, ma la concorrenza non è stata a guardare e si sta avvicinando molto.
"E' normale ed anche giusto che sia così, fa parte dell'evoluzione. Come Ducati abbiamo rincorso per anni ed ora siamo arrivati ad un ottimo livello, speriamo di rimanerci il più a lungo possibile ma sappiamo che la concorrenza, anche grazie alle nuove concessioni, renderà il campionato molto interessante quest'anno".

Abbiamo anche intravisto le prestazioni di Marquez al suo primo vero e proprio approccio sulla Ducati. Che aspettative hai sullo spagnolo?
"Credo che Marc saprà essere veloce e competitivo sin dalle prime gare, giocando anche dei podi. Non sarà più una comparsa saltuaria come nella scorsa stagione e potrà giocarsi delle posizioni importanti. Ovviamente è ancora presto per dire che darà un secondo a tutti, quella sarebbe fantascienza, i nostri piloti sono altrettanto competitivi" - chiosa infine l'italiano.

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