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MotoGP, Martin rimanda la nuova carena Ducati: “Devo ancora capirne il potenziale”

“Le sensazioni sono migliori in frenata, ma ho fatto abbastanza fatica nel resto del circuito, rende la moto più pensate da guidare. Dovrò decidere se usarla entro domani sera”

MotoGP: Martin rimanda la nuova carena Ducati: “Devo ancora capirne il potenziale”

Leader del martedì di test a Sepang, Jorge Martin si è confermato tra i piloti più veloci sul tracciato malese anche in questa seconda giornata di collaudi, conclusa in seconda posizione a poco più di un decimo da Enea Bastianini. Nonostante i riscontri del cronometro il vice-campione del Mondo non è rimasto del tutto soddisfatto del lavoro odierno, a causa di alcune perplessità sul potenziale della carena con la “pancia” sviluppata dalla Ducati, che lo hanno convinto a rimandare ogni decisione sulla nuova componente.

“Credo che essere primo o quinto qui non condizioni il campionato, la cosa importante era lavorare e provare le parti che ha portato la Casa” ha osservato Martin tracciando il bilancio del suo mercoledì:.“Non è stata una giornata semplice, a dire il vero - ha continuato - Siamo stati veloci a inizio giornata con la vecchia carena, poi abbiamo cominciato a lavorare con quella nuova e non mi ci sono trovato particolarmente bene. È stata una giornata complicata perché avremmo dovuto prendere una decisione sulla nuova carena ma non l’abbiamo fatto, quindi domani dovremo lavorarci di nuovo e capire se è migliore questa o se adotteremo quella vecchia per la prima gara”.

Le sensazioni non sono state delle migliori per l’alfiere del team Pramac, che vuole però dare una seconda possibilità alla soluzione.

La nuova carena appesantisce un po’ la moto nella guida e, anche se le sensazioni in frenata sono leggermente migliori, ho fatto abbastanza fatica nella restante parte del circuito - ha spiegato - Spero che domani riusciremo a capire la strada da prendere. Magari riusciremo a migliorare le sensazioni apportando qualche modifica alla moto, ma dobbiamo continuare a lavorarci. Non voglio perdere troppo tempo perché abbiamo ancora molte cose da provare domani, però sono certo che sia importante provare nuovamente la nuova carena e cercare di capire come va”.

Jorge non è preoccupato dal numero limitato di treni di gomme a sua disposizione ed è convinto che continuare le valutazioni sulla carenza non inciderà sul suo programma di lavoro.

“Non credo che mi serviranno molti giri, perché la prima cosa da fare sarà capire chiaramente se abbiamo del potenziale con questa carena o se manterremo quella vecchia. Poi dovremo provare alcune novità a livello di elettronica e di set-up con gomme usate. Non penso che sarà un grosso problema, ma dovremo prendere la decisione giusta riguardo la carena. Il motore, che era l’aspetto cruciale per il 2024, l’abbiamo già scelto”, ha puntualizzato il madrileno.

Sebbene la Casa di Borgo Panigale non metta fretta a Martin, il pilota spagnolo ha tutta l’intenzione di lasciare Sepang con le idee chiare sulla direzione da prendere con l’aerodinamica.
 
“In Ducati hanno sicuramente lavorato molto sulla nuova carena e vogliono che funzioni, quindi vorrebbero che girassi con quella per ricavare delle informazioni e riuscire a capirla, ma io non voglio perdere la via o il mio stile di guida, perché a volte non è positivo fare troppi cambiamenti - ha sottolineato - Penso che potremmo riprovarla anche in Qatar, ma il problema è che non abbiamo abbastanza tempo, devono saperlo il prima possibile per produrle. Quindi ritengo che sarebbe meglio prendere una decisione già domani”. 


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