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MotoGP, TGPOne Sepang: Da Martedì i test coi piloti, Verso la prima sfida

Terminati gli shakedown coi collaudatori in cui un Pedro Acosta ha già brillato, facciamo ora il punto della situazione. Da Morbidelli a rischio di saltare i test, alle sfide che affronteranno  Yamaha e Honda, ma anche i problemi di un mondiale che ha già perso uno dei suoi GP

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Sono appena terminati gli shakedown a Sepang "dei collaudatori" e facciamo quindi il punto della situazione tra sorprese e aspettative. Tra le sorprese  in pista sicuramente abbiamo visto un Pedro Acosta che ha già stupito sulla sua KTM, di cui al netto delle due scivolate sta ancora evidentemente prendendo le misure.

Parlando di test in senso stretto, sicuramente Michele Pirro per la Ducati e Lorenzo Savadori per l'Aprilia sono i collaudatori che si sono spesi  maggiormente per questi test in senso "classico", preparando le moto per i piloti ufficiali e provando i nuovi setup, sopratutto aerodinamici. Quanto alla KTM invece tra un Pedro Acosta, un Pol Espargarò ed un Dani Pedrosa che non ha bisogno di presentazioni, è risultata evidente di più la ricerca delle prestazioni, usando anche delle gomme morbide. Un occhio di riguardo anche alla Yamaha, che sembra aver fatto dei passi avanti in termini di motore ma che risulta anche indietro sull'aerodinamica rispetto alle case concorrenti.

Altro tema rimane il mercato piloti, molti dei quali coi contratti in scadenza. Un motivo in pi a sottolineare quindi l'importanza di questi test anche per mandare un segnale in un mercato che si propone di iniziare molto presto. In questo contesto forse la casa più in difficoltà potrebbe essere proprio la Yamaha che oltre a dover cercare un team satellite deve anche cercare di mantenere dei piloti di livello come Quartararo.

Caso a parte forse la Honda, con un Luca Marini che sembra aver già stipulato un biennale con la casa dell'ala dorata. Una Honda che ha portato molte componenti nuove ai test e che sembra aver cambiato registro. Tra le competenze di Marini, Joan Mir e Zarco, gli ingredienti per tornare competitivi sono sul tavolo.

Un'ultima nota infine sullo stato della MotoGP, che ha già visto annullare il GP dell'Argentina e che rischia di vederne saltare altri due. Tornano in mente le difficoltà sui circuiti del Kazakistan e dell'India, senza contare le difficoltà per i piloti di dover affrontare così tante gare durante l'anno.

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