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MotoGP, TGPOne, Shakedown Sepang, Pirro: "Vincere con meno gomme sarà ancora più bello"

VIDEO - Pirro scherza al termine della prima giornata di Shakedown a Sepang: "Mi hanno detto di non lamentarmi, ora abbiamo meno gomme, un treno in più sarà un lusso. Sarà più difficile vincere così, ma ancora più bello. Acosta? E' competitivo, guida già da MotoGP"

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"Stamattina appena sono entrato nel box mi hanno subito detto: "non ti lamentare, dobbiamo portare le gomme a fine vita perché quest'anno di gomme ne abbiamo poche, vai finché non vedi le tele".

Inizia così , scherzando ,Michele Pirro, dopo i 60 giri compiuti oggi in pista a Sepang per i test degli shakedown. Non è un mistero infatti che il nuovo regolamento sulle concessioni abbia fortemente penalizzato la Ducati, che quindi punterà a sfruttare al massimo le competenze del loro collaudatore di fiducia.

Quante gomme avrete a disposizione quest'anno?
"Ne avremo 60 in meno dello scorso anno, ma la differenza è che i nostri avversari ne avranno ancora di più".

Sembra che la Honda fosse già in pista sin da ieri.
"Quando sono arrivato infatti mi è sembrato strano sentire già delle MotoGP in pista. Quello che è ancora più assurdo è che fino a 5 giorni fa erano a Jerez. Oggi in effetti con la Ducati mi sono sentito un po' solo in mezzo a tutte queste Honda, Aprilia e KTM".

Quanto peserà questo divario nelle concessioni in questa stagione?
"In effetti siamo stati un po' castrati, è la parola giusta - prosegue il pilota - non solo per quanto ci hanno tolto, ma anche per ciò che i nostri avversari avranno in più. Sarà più difficile vincere ma farlo sarà ancora più bello".

In pista ovviamente ancora tanta aerodinamica, l'abbiamo vista nei codoni delle Aprilia ad esempio. Su cosa lavora un tester durante uno shakedown?
"E' chiaro che con otto moto in primis bisogna vedere se tutto funziona, le moto magari hanno delle componenti nuove per cui bisogna fare dei check, rivedere le mappature dell'elettronica, carburare i motori.. la prima giornata serve anche a questo. Anche se i componenti fossero simili a quelli dello scorso anno, bisogna comunque centrarli.. e se non ti sei accorto del resto anche quello è positivo!"  - scherza ancora.

L'età in questo sport si fa sentire, eppure un'altra cosa che ha stupito oggi, è che tra i più veloci della giornata c'è stato un certo Pedrosa.
"Credo che in KTM stiano facendo un lavoro diverso dal nostro, oggi in tre hanno macinato davvero tanti giri. Io essendo da solo e dovendo gestire le varie moto faccio un lavoro diverso, ma il focus ovviamente è sulle GP24 di Pecco ed Enea. Un aspetto da non sottovalutare però sono le gomme, quest'anno non potremo "sciallare" (prendercela comoda ndr) come fanno gli altri. In una MotoGP così competitiva utilizzare un treno in più di gomme è un lusso, e con la gomma nuova nel time attack si vede la differenza".

Pecco ed Enea riceveranno il feedback dai test di questa prima giornata?
"Oggi abbiamo fatto una sgrossatura, una sorta di rodaggio, poi da domani si andrà più nel dettaglio per consegnar loro il miglior pacchetto possibile per poter spingere al massimo".

Dopo i test di Valencia però le prime sensazioni dei piloti furono molto positive.
"Si ed anche io ho le stesse sensazioni, ma a questi livelli ormai i miglioramenti corrono sul filo dei centesimi. Molto dipende da quanto miglioreranno i nostri avversari, dal margine che avranno. Noi procediamo a piccoli passi, è chiaro che io oggi ero da solo e loro avranno girato di più e acquisito più dati. Domani coi piloti ufficiali in pista la situazione sarà più chiara".

Una punta di rammarico però, al termine di questi test senza wild card durante la stagione, per Michele Pirro non ci saranno altre occasioni di scendere in pista.
"A meno di situazioni particolari in cui fossi costretto a rimpiazzare qualcuno, al termine di questi tre giorni dovrei aver finito. E' bello però essere qui adesso e vedere moto e piloti come Acosta così competitivi sin da subito. Ha uno stile molto aggressivo, già da MotoGP, sarà una stagione molto combattuta".

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