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MotoGP, Rivola: "Bastianini in Aprilia? Un pilota italiano ci farebbe comodo"

VIDEO - L'ad di Aprilia Racing: "Trackhouse era un'opportunità da cogliere, col tempo diventerà un secondo team ufficiale. Spero una seconda gara negli USA, ma Laguna Seca non è adatta alle attuali MotoGP"

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Intervista di Tiziano Niero

A Hollywood, per la presentazione del team Trackhouse, non poteva mancare Massimo Rivola. L’amministratore delegato di Aprilia Racing ha lavorato sodo per raggiungere l’accordo con la squadra americana dopo l’addio di RNF ed è pronto per raccogliere i frutti. “Per noi è un’ottima opportunità, sia a livello di marketing, sia a livello di prestazioni, visto che l’obiettivo a medio-lungo termine è avere tutte moto ufficiali - dice il manager - Spero che si faccia una seconda gara in Nord America, non so quando, ma direi tra un paio d’anni, mi piacerebbe tornare a Laguna Seca, ma non credo sia più adatto alle prestazione delle attuali MotoGP. Sicuramente è un’opportunità da cogliere, questo team viene dalla Nascar, quindi ha già la mentalità giusta. Mi sono trovato molto allineato con Justin Marks”.

Trackhouse quanto sarà una sorta di seconda squadra ufficiale per Aprilia?
Il problema è più che altro di tempo. Loro avrebbero voluto subito entrambe le moto ufficiali, ma non era fisicamente possibile. Già quest’anno gli daremo un grande appoggio e diventerà sempre più un team ufficiale”.

Oliveira sarà la punta, cosa ti aspetti da lui?
Mi aspetto Miguel forte. Ricordiamoci che lo scorso anno a Portimao era davanti a tutti alla prima curva, poi è andata come andata. È stata una stagione molto sfortunata, spero che la sorte abbia già fatto i conti con lui e mi aspetto un anno molto buona da lui”.

È impossibile non iniziare a pensare al mercato, da tempo si parla di un futuro di Bastianini in Aprilia.
Penso che si sappia che Enea è uno di quei piloti che mi piace. Carlo Pernat, il suo manager, sa bene che è anche grazie a me se ha ottenuto certi risultati nella trattativa con Ducati. Certamente un pilota italiano ci farebbe comodo, se sarà Enea o un altro è presto per dirlo. Magari riconfermeremo i nostri due piloti, anche se abbiamo visto nell’Eco Race che vincere con moto e piloti italiani offre una grande cassa di risonanza. Detto questo, sono molto contento dei nostri 2, anzi 4, piloti che abbiamo. I primi 3 mesi saranno veramente selvaggi per il mercato piloti, ma lo affronteremo in maniera molto serena”.

Cosa ti aspetti da questo 2024, dopo un 2023 finito in calando?
Nel 2022 sì, ma nel 2023 no, per esempio Vinales ha fatto la pole position a Valencia. Direi che sono moderatamente ottimista, fermo restando che, tra le giapponesi con le concessioni, una KTM che sta spingendo tantissimo e soprattutto una Ducati che ha un vantaggio sia numericamente che di risultati clamoroso, sarà molto interessante. Sarà molto interessante”.

Lo scambio di dati con i piloti Trackhouse potrà fare la differenza?
A livello di prestazioni credo che faremo un passo in avanti”.

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