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SBK, Glenn Irwin batte Rea e Dunlop e si conferma motociclista irlandese dell’anno

Il 33enne si è assicurato il trofeo Joey Dunlop per il secondo anno consecutivo, grazie a un 2023 che lo ha visto siglare una doppietta alla NW200 e chiudere la stagione nel BSB a mezzo punto dal titolo

SBK: Glenn Irwin batte Rea e Dunlop e si conferma motociclista irlandese dell’anno

L’ambito trofeo Joey Dunlop è ancora nelle mani di Glenn Irwin, nominato miglior pilota irlandese dell’anno per la seconda volta consecutiva, in occasione degli Adelaide Irish Motorbike Awards svoltisi ieri sera presso il Crowne Plaza Hotel di Belfast. 

Reduce dalla miglior stagione della sua carriera, il 33enne di Carrickfergus è riuscito ad avere la meglio su una lista di grandi nomi del panorama motociclistico irlandese, che includeva quelli del sei volte iridato della Superbike, Jonathan Rea, e del 25 volte campione al TT, Michael Dunlop. Oltre al campione britannico della Superstock 1000 Richard Kerr, al 29 volte vincitore della North West 200 Alastair Seeley, e agli assi dell’enduro e dell’Ulster Superbike, Jordan Scott e Jason Lynn.

Un risultato che va a suggellare l’ottima annata vissuta da Glenn, che ha chiuso il 2023 da vice-campione del BSB a solo mezzo punto dal suo compagno di squadra e campione, Tommy Bridewell, dopo aver conquistato 10 vittorie in sella alla Ducati del team PBM. Una striscia di successi che ha continuato anche nella NW200, dove il pilota nordirlandese ha siglato una doppietta nella classe SBK, portando a otto i suoi successi consecutivi sul Triangle Circuit.

“È bello aver vinto il trofeo più di una volta e sono sicuro che ci sono molte meno persone che ce l’anno fatta rispetto a quelle che l’hanno vinto almeno una volta. È stato un grande shock ricevere il premio l’anno scorso, perché abbiamo visto tutti il successo che ha avuto e continua ad avere Jonathan. Ma la scorsa stagione è stata un enorme passo avanti per me ed è l’anno migliore che abbia mai avuto nel mondo delle corse ha affermato Irwin durante la premiazione, come riporta il Belfast Telegraph.

“Sapevo ci avrebbe permesso di essere di nuovo in lizza, ma ovviamente Jonathan e alcuni dei ragazzi delle corse su strada sarebbero stati lì e anche alcuni giovani emergenti puntavano a mettere le mani sul trofeo, quindi è stato bello vincere di nuovo. È uno dei momenti nella mia carriera di cui vado più fiero ha aggiunto Glenn, che nel corso della serata ha ottenuto anche il riconoscimento per lo “Short Circuit Rider of the Year”.

Nessuna vittoria quest’anno per il Cannibale Jonathan Rea, mentre Michael Dunlop ha ricevuto il premio per la squadra dell’anno, per il suo team MD Racing, oltre al trofeo “King of the Roads”. Serata speciale anche per l’ex pilota della Superbike Eugene Laverty, che è stato inserito nella Hall of Fame.

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