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MotoGP, Honda sfrutta le concessioni: più di 20 giorni di test in programma nel 2024

Bradl farà le prime prove il 22 gennaio a Jerez, nello shakedown di Sepang ci saranno anche Marini e Mir. Sono previste anche 5 wild card per Stefan durante la stagione

MotoGP: Honda sfrutta le concessioni: più di 20 giorni di test in programma nel 2024

Honda ha un disperato bisogno di risalire la china e il nuovo sistema di concessioni è una vera e propria manna dal cielo per la Casa giapponese. Non solo potrà sviluppare il motore nel corso della stagione e avrà un’evoluzione in più per il pacchetto aerodinamico, ma potrà anche fare molti più test, anche con i piloti ufficiali. 

È proprio questo uno dei vantaggi che gli ingegneri di Tokyo vogliono sfruttare e il programma di prove durante l’anno è a dir poco intenso. I nostri colleghi di Motorsport sono venuti a sapere che l’agenda per il 2024 è a dir poco fitta: si parla di 22 giornate di test privati programmati nel corso della stagione. Le concessioni prevedono che possano parteciparvi anche i piloti titolari (e infatti Luca Marini e Joan Mir saranno a Sepang anche per i 3 giorni di shakedown dal 1° al 3 febbraio), ma logicamente il grosso del lavoro lo farà il collaudatore Stefan Bradl.

Anche perché con 22 Gran Premi in programma non è semplice trovare il tempo per organizzare molte prove con i piloti. Il tedesco avrà davanti a sé un anno impegnativo e Honda sta cercando un altro tester da affiancargli, in modo da dividere il carico di lavoro.

Sicuramente la prima uscita di Bradl è prevista a fine mese, quando il 22 gennaio scenderà in pista a Jerez insieme ai piloti della SBK, prima di volare in Malesia. Per il tedesco sono anche previste 5 wild card durante l’anno, la prima sarà al Gran Premio di Spagna.

Questo il programma, ma potrebbe subire cambiamenti, anche perché a metà stagione, a seconda dei risultati ottenuti, Honda potrebbe perdere alcuni dei privilegi. 


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