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MotoGP, Alex Marquez: "Dovrò approfittare di Marc, l'unione fa la forza"

"La situazione è diversa da quella in Honda, nel 2020 gli chiesi di lasciarmi in pace. Marc è capace di tutto, lo vedo in allenamento: è allo stesso livello del 2019"

MotoGP: Alex Marquez:

La prima uscita pubblica da compagni di squadra nel team Gresini dei fratelli Marquez è avvenuta a Madrid, in occasione di un evento organizzato dal comune sponsor Estrella Galicia. In attesa di vederli in azione nei test di Sepang a inizio febbraio, i due h anno condiviso il palco. In qualche modo è un ritorno al passato, perché Alex e Marc erano già stati compagni di squadra nel 2020, in Honda.

La vedo come una secondo opportunità - ha spiegato Alex - La situazione ora è molto diversa, allora ero un debuttante e Marc lottava per il campionato. Credo che ora posso approfittare molto nell’avere un compagno così forte come Marc: l’unione fa la forza. Nella mia esperienza in Moto3 e Moto2, ho ottenuto migliori risultati quando ho avuto una buona relazione con il mio compagno di squadra. Se entrambi i piloti lavorano nella stessa direzione, di solito è molto vantaggioso. L'arrivo di Marc è positivo per me e per tutta la squadra”. 

Il minore dei Marquez ha anche rivelato un divertente aneddoto del passato: “quando ero arrivato in Honda, Marc mi dava fastidio e gli dissi di lasciarmi in pace - ha confessato - Averlo ora nel team è speciale, perché è mio fratello, ho informazioni dirette e, come ho detto, l'unione fa la forza. Devo approfittarne. Inoltre, ci capiamo al volo e io posso portare tranquillità a Marc”.

Alex non ha dubbio che sulla Ducati Marc ritornerà quello che tutti conosciamo.

"Da lui ci si può aspettare tutto - ha affermato - È evidente che non ha perso la sua magia. Mi ha chiesto mille volte se si adatterà bene alla Ducati, ma è ancora il livello del 2019, si vede quando ci alleniamo insieme. Non è facile adattarsi a una nuova moto, ci saranno momenti difficili e bisognerà soffrire, ma se c'è qualcuno capace di soffrire, questo è lui. Lo vedo capace di tutto".

Anche Alex dovrà dimostrare quanto vale. Lo scorso anno sulla Ducati ha dimostrato di potere essere competitivo, ha vinto due Sprint ed è salito due volte sul podio la domenica.

Devo continuare a progredire - il suo obiettivo - Ho concluso lo scorso anno molto bene e devo iniziare questo altrettanto bene, tuttavia non è il momento di creare aspettative. È molto presto ed è più saggio mantenere un profilo basso, voglio migliorare la mia regolarità ed essere più solido. Se continuo a lavorare come ora, credo arriverà la domenica in cui vincerò”.

Certo la concorrenza sarà numeroso, a partire da quella in Ducati. Avere tanti piloti veloci sulla stessa modo può essere un bene ma anche un male, soprattutto quando si condividono i dati.

È un vantaggio e uno svantaggio allo stesso tempo, hai tante informazioni, ma puoi anche confonderti - l’opinione di Marquez - Io ho sempre preso Bagnaia e Martin come riferimento, hanno stili di guida diversi e bisogna capire quello che fanno”.

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