Tu sei qui

Jonathan Rea è sicuro: "Non correrò in SBK fino ai 40 anni"

Fresco di passaggio in Yamaha, il nordirlandese non vuole seguire l'esempio di Valentino: "se dovessi essere ancora qui fra 5 anni, spero che qualcuno mi solleciti a lasciare spazio ai giovani"

SBK: Jonathan Rea è sicuro:

Jonathan Rea non manca la top 3 del mondiale Superbike dal lontano 2014. Un livello di prestazione che lo rende uno piloti più costanti della storia della disciplina. Per sei volte vincitore della coppa più prestigiosa  e detentore di diversi record tra cui quello per il maggior numero di titoli conquistati, di successi nelle singole gare 119, e di podi, ben 263, avrà modo di alzare ulteriormente l’asticella e trovare nuova motivazione dal passaggio in Yamaha appena concretizzato.

A dispetto dello strapotere di Ducati, già  nel 2023 il 36enne era andato vicino a beffare la concorrenza, ma un feeling non più idilliaco con la "verdona" lo ha portato a compiere dei passi falsi e quindi ad accettare l’offerta del Diapason per cambiare aria.

Gli obiettivi per il nuovo campionato, dunque, sono ambiziosi. L’intenzione è quella di dare fastidio all’iridato in carica Bautista, quanto al neo BMW Razgatlioglu, nella speranza di riprendersi lo scettro che gli manca dal 2020.

Non mi ritirerò finché continuerò ad essere competitivo e a divertirmi le sue parole al sito Speedweek.com che fanno comprendere quanto grande sia ancora la sua fame – Non ho mai neppure pensato di fermarmi, anzi sono ansioso di intraprendere la mia nuova avventura”. 

Come detto, sebbene un'età non proprio tenera potrebbe far pensare alla vicinanza dell’addio alle corse, per l’irlandese il cammino è tutt'altro che terminato, anche se potremmo essere vicini. Come lui stesso ha ammesso non proseguirà fino alle 42 primavere come fatto invece da Valentino Rossi in MotoGP.

Non dico che questo sarà il mio ultimo contratto, ma non penso che da qui a cinque anni sarò ancora sullo schieramento - ha affermato -  Frequento il paddock da quando ne avevo 21 anni,  in SBK sono arrivato nel 2009 e se dovessi essere ancora qui a 40 prego che qualcuno mi solleciti a lasciare spazio ai giovani. Ci sono moltissimi piloti che stanno venendo su. Quando arriverà il momento di lasciare, lo farò.

 

Articoli che potrebbero interessarti

 
Privacy Policy