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MotoGP, Enea Bastianini: “A Martìn risponderò in pista”

VIDEO - “Il 2023 è stato difficile sotto ogni aspetto. Questa pausa mi servirà per riflettere su come migliorare, perché quest’anno ho visto delle lacune che non pensavo di avere e che cercherò di colmare”

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Conclusa la stagione, è tempo tirare le somme di un 2023 che non è certo andato secondo i piani di Enea Bastianini. L’incidente in cui è rimasto coinvolto nel Round di apertura a Portimao ha condizionato l’intero campionato del 25enne, costretto a saltare per infortunio i primi cinque eventi dell’anno, oltre che i Gran Premi a Misano, in India e in Giappone, in quella che è stata la sua prima stagione con il Rosso del team ufficiale Ducati. Un’annata sofferta per Enea, come ci ha raccontato in occasione della festa di fine anno organizzata dalla all’Unipol Arena dalla Casa di Borgo Panigale.

“Purtroppo il 2023 è stato difficile dalla prima gara. Quello a Portimao è stato l’infortunio che ho subito per tutta la stagione. Poi ne ce n’è stato un altro a metà campionato a Barcellona, a un piede e a una mano, ma quello alla scapola è stato quello che mi ha fatto soffrire di più e da cui non riuscivo a recuperare”.

Non è stato facile ritrovare la condizione, ma tu non hai mollato e alla fine è arrivato il successo a Sepang.
“Mi sono liberato di un peso. Quest’anno sembrava tutto complesso, nulla mi veniva facile, invece a Sepang è stato diverso. Sono riuscito a essere veloce da subito. La qualifica è andata bene, ho ottenuto la prima fila, e nella gara Sprint ho capito che potevo fare bene domenica. Volevo a tutti i costi tornare alla vittoria. È stata una giornata indimenticabile, l’unico successo di quest’anno, ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno”.

Oltre agli infortuni, hai dovuto sopportare anche i giudizi di chi pensava non meritassi il posto nel team ufficiale. Quanto è stato complicato per te?
“Come ho detto, è stato un anno difficile sotto tutti gli aspetti. A un certo punto mi sono tappato le orecchie perché non volevo altri pesi o altre pressioni, ma volevo soltanto concentrarmi su me stesso e cercare di divertirmi in sella. Ho smesso di dare peso a certe cose e da quando l’ho fatto me la sono vissuta meglio ed è andata meglio anche in moto”. 

Come ti è sembrata la Desmosedici GP24? Pare che a Marquez sia piaciuta...
“È bella, divertente, ed è già veloce. E questo l’aspetto che fa più piacere a noi piloti. Abbiamo fatto un’uscita con la moto vecchia, poi siamo passati a quella nuova ed è andata subito meglio, quindi credo che ci sarà da divertirsi in vista del prossimo anno. Marc è sicuramente un grande talento ed è stato bello vedere i suoi dati e capire come guida, ma tutti i piloti Ducati sono molto veloci”.

Cosa ne pensi delle dichiarazioni che ha rilasciato Martin su di te negli ultimi giorni?
“Credo che il miglior modo di rispondere sia in pista, quindi aspetterò l’anno nuovo”

Ora che tutto sembra andare per il verso giusto, potremo rivedere presto l’Enea che abbiamo ammirato nel team Gresini.
“Sì, lo credo anche io. Questa pausa mi servirà per riflette su quello che posso fare per migliorare, perché quest’anno ho visto delle lacune che non pensavo di avere e che cercherò di colmare. Il tempo non è tanto, quindi la preparazione sarà molto ridotta rispetto agli altri anni, però sono pronto e molto motivato”.

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