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Moto2, Aldeguer e il suo mancato ingresso in MotoGP: “È difficile da digerire”

“Mi è rimasto l’amaro in bocca, ma penso che le cose succedano per un motivo. Forse il 2024 sarà il mio anno per lottare per il Mondiale. La pressione sarà più elevata, ma mi godrò il momento”

Moto2: Aldeguer e il suo mancato ingresso in MotoGP: “È difficile da digerire”

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Fermin Aldeguer ha calato il poker a Valencia, conquistando la sua quarta vittoria consecutiva, la quinta in stagione, nell’ultima gara dell’anno. Un finale in crescendo quello del 18enne murciano, capace di mettere in ombra la vittoria di Pedro Acosta del titolo della Moto2, con un filotto di sei podi negli ultimi sei appuntamenti della stagione, che gli sono valsi il terzo posto in campionato e l’interesse del paddock della MotoGP.

“Per me è davvero speciale, perché dopo un anno che è stato difficile all’inizio, abbiamo recuperato così tanti punti in così poche gare che presentarmi al galà, con tutti i campioni, mi rende molto emozionato. È quello che sognavo fin da quando ero piccolo, sono molto felice”, sono state le parole di Fermin ai microfoni di DAZN, come riporta la testata spagnola Motosan.

Prima scelta del team VR46 per sostituire Luca Marini, Aldeguer è stato vicino a compiere il salto di categoria nel 2024. Ma le cose non sono andate come sperato dall’iberico, che resterà in Moto2, con la struttura di Luca Boscoscuro, almeno per un altro anno.

Ti resta l’amaro in bocca, ma alla fine penso che le cose succedano per un motivo. Forse il prossimo sarà il nostro anno per lottare per il Mondiale. Diventare campioni apre sempre molte porte” ha affermato l’alfiere del team SpeedUp, cercando di metabolizzare la delusione per il suo mancato passaggio in MotoGP. “Quando ce l’hai tra le mani e poi, non a causa tua ma di altri, non puoi andare... È difficile da digerire”.

Dopo aver attirato su di sé le attenzioni di tutto il paddock, Fermin avrà tutti gli occhi puntati addosso anche nel prossimo campionato, in cui partirà come uno dei grandi favoriti per la vittoria del titolo.

“Da un lato mi piace, ma dall'altro no. Alla fine la pressione aumenta, ma avendo 18 anni mi godrò il momento. Ci godremo il prossimo anno, anche se sarà un’incognita per via dei nuovi pneumatici e dei tanti cambiamenti” ha osservato il murciano, pronto a regalare spettacolo anche in quello che sarà il primo anno della classe intermedia con le gomme prodotte dalla Pirelli, nuovo fornitore unico di pneumatici del campionato.

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