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KTM RC8 GP: non una semplice replica MotoGP, ma un'opera d'arte di Kooso

Alcuni preparatori riescono a realizzare delle opere uniche grazie a fantasia, capacità tecnica e forza di volontà. Fabio Dri di Kooso è andato oltre, realizzando questa one off curata come se fosse stata prodotta a Mattighofen

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Spesso i motociclisti sono esseri strani. Comprano una moto e poi decidono di non liitarsi ad utilizzarla, ma vogliono renderla un oggetto unico, pulsante. Una voglia che qualche volta viene placata con qualche ritocco alla belva nel tuo box, un adesivo qui, un po' di carbonio qui, ed il gioco è fatto. Ma ci sono poi quelli che non si accontentano, che vogliono davvero qualcosa di unico, personale. Qualcosa che non ha realizzato mai nessun altro prima. 

Ecco, quando il motociclista di cui sopra prende una decisione del genere, è fondamentale che scelga bene a chi affidare la propria preziosa due ruote. Perché a fare casini, flex e aerografo in mano, è un attimo. Ma se quello stesso motociclista decide di affidarsi a Kooso, la faccenda cambia, perché non si tratta di un 'semplice' preparatore pronto a far danni sulla tua moto, attingendo a piene mani al tuo conto in banca. Si tratta piuttosto di Fabio, Fabio Dri per la precisione. Un appassionato vero, che proprio per la sua passione si è dedicato queste avventure facendole diventare il suo lavoro. 

E come tutti i lavori, quando vengono svolti con passione il risultato non può che essere magnifico, proprio come è magnifica questa KTM RC8 GP. Nata dall'idea del proprietario Alessio, felice possessore della RC8 stradale che è alla base di questo progetto, questo gioiello ha cambiato pelle e davvero solo un occhio pià che esperto potrebbe ritrovare in questa Replica GP i tratti della spigolosa SBK nata in Austria. Una moto che ha sempre colpito per le sue doti di guida, ma ha fatto storcere parecchi nasi per la sua estetica spigolosa. 

Fabio di Kooso ha dunque deciso di smussare quegli angoli, di impreziosirla al massimo e poi di darle un'estetica identica a quella della KTM RC16 portata in gara da Danilo Petrucci nel 2021 con la squadra Tech3. Ci ha spiegato lo stesso Fabio alcuni passaggi di una lavorazione complessa, che però ha ripagato tutti gli sforzi profusi con un risultato da far luccicare gli occhi anche a chi ha un cuore di pietra.

"Alessio aveva come obiettivo quello di possedere una replica stradale della KTM RC16 GP guidata da Danilo Petrucci nel 2021. Per contenere i costi ho cercato tra i miei fornitori chi potesse procurarmi una carena il più possibile simile a quella della KTM in quanto a proporzioni, in modo tale da avere già una buona base di partenza. Essendo la RC8 dotata di scarico basso, sotto al motore, ho optato per una carena replica della Honda RCV 213. Ho cominciato eliminando dalla carena tutte le parti che mi impedivano il corretto alloggiamento sulla RC8, al fine di ottenere una forma gradevole e proporzionata".

"Sono passato poi alla realizzazione di coda e sotto coda, seguite dalle fiancate: queste dovevano coprire la stragrande maggioranza del gruppo termico fino al frontale, così da donare alla RC8 l'inconfondibile aspetto della 'sorella' da gara RC16, caratterizzata dalla vistosa presa d'aria centrale".

Completata questa fase, il focus è passato alla cover serbatoio, elemento che ha permesso di cambiare l'estetica, senza sostituire l'elemento stock di KTM. Assieme al cliente sono state scelte poi le luci da installare. Vengono quindi eliminate tutte le sedi viti, le prese d'aria o le griglie d'estrazione dalla carena donatrice, per crearne di nuove funzionali per la moto di base ed anche per riprodurre il più fedelmente possibile quelle della RC16, come ad esempio i fori sul codone o la tipica seghettatura del cupolino. Finito il capitolo vetroresina, si passa al carbonio con cover forcellone, parafango posteriore e alette applicate al cupolino, forse uno degli elementi che più colpiscono di tutto il progetto, richiamando alla mente la MotoGP anche ai meno avvezzi. Tutte queste componenti nascono in pezzo unico, avvalendosi di modelli e stampi a perdere.

Entrano quindi in gioco le collaborazioni, tutte nella provincia di Udine, necessarie per ottenere una perfetta replica finita da consegnare ad Alessio. La livrea GP è stata ricreata graficamente da Elisabetta di Engrave Lab, coadiuvata dal lavoro di ben due carrozzieri: M Due Car e Carrozzeria Restyling. La sottile sella monoposto è invece opera della Tappezzeria Basso. Il Work In Progress è stato più volte visionato da Alessio, che ha potuto toccare con mano l'avanzamento dei lavori, effettuare test di seduta e valutare le nuove geometrie della sua RC8 trasformata in RC16. Ma nelle ultime fasi ha dovuto lasciar spazio all'incognita, sciolta nella sorpresa finale della consegna. Un momento sempre emozionante, nonché un valore aggiunto per il lavoro di Fabio Dri.

Un ulteriore upgrade è stato effettuato da Fabio quando Alessio ha chiesto uno scarico dallo stile MotoGP. Per realizzare un impianto all'altezza dal punto di vista estetico e tecnico, la scelta è ricaduta su VIREX, che lo ha realizzato in acciaio, con tanto di DB Killer per poterlo omologare. Il colpo d'occhio finale di certo è impressionante, con un risultato che rasenta la ricercatezza presente sulle RC16 ufficiali. Per alloggiarlo è stato necessario modificare un forcellone originale, come si vede dalle foto. Anche in questo caso, è stato acquistato un ricambio che poi è stato modificato, lasciando tutti i pezzi originali della RC8 intatti. 

Tutte le modifiche sono infatti completamente reversibili, sarà dunque possibile riportare questo gioiello alla sua forma originale. Ma basta osservarla per capire che questo non accadrà mai!

Le foto della moto sono state realizzate da Simone Benedetti. 

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