Tu sei qui

MotoGP, Miller: "Honda ha vinto un GP, perché ha più concessioni di noi?"

Il pilota KTM paventa atteggiamenti di favore da parte di Dorna e ironizza sull'assenza di Marquez e Mir per diverse gare: "Così è facile". E sulle sensazioni provate provando le novità 2024 dice: "E' la direzione giusta" 

MotoGP: Miller: "Honda ha vinto un GP, perché ha più concessioni di noi?"

Share


Nono dopo aver effettuato 62 tornate, Jack Miller ha concluso il test di Valencia della MotoGP con il sorriso. Diverse le novità provate dal team KTM per l'occasione e almeno per ora le risposte ottenute sono state positive. 

"La giornata è andata complessivamente bene e mi sono diverito - ha affermato -  Peccato per il vento che ci ha messo un po' in difficoltà, comunque siamo riusciti a provare alcune parti nuove e se già sapevamo di essere nella giusta direzione, lo abbiamo confermato. Adesso abbiamo un piano delle cose su cui focalizzarci durante l'inverno".

A disturbare il 28enne ci ha pensato invece un meteo non proprio clemente. "Lavorare sull'aerodinamica con il vento non è il massimo, specialmente se è trasversale. Ecco perché malgrado la velocità scivolavo. Ad ogni modo ho cercato di raccogliere più dati possibli e ora dovremo prendere il positivo da essi per rafforzarci".

Il pacchetto aerodinamico non è stato l'unico aspetto su cui il team austriaco si è concentrato: "Ci siamo dedicati al controllo di trazione, su cui abbiamo lavorato per dodici mesi, e al freno motore, ovvero le parti di cui mi ero lamentato. Come Roma non è stata costruita in un giorno, così non si possono risolvere le problematiche in un attimo - ha considerato prima di svelare altri dettagli - Abbiamo verificato pure la nuova leva del freno della Brembo, che mi ha impressionato, e il freno posteriore a mano. Per poco non finivo in stallo entrando in pit lane perché pensavo fosse la frizione".

Un buon responso l'australiano l'ha poi ottenuto dalle gomme.

"In particolare dalla nuova K anteriore, ma devo dire che sono andat cauto, soprattutto nelle curve a destra, perché quando le ho provate era tardi e cominciava a fare fresco. Bene pure le soft, anche se il tempo l'ho segnato con quelle vecchie, per via di qualche errore compiuto durante il run. In generale hanno potenziale, specialmente nelle curve veloci". 

Per finire il #43 ha parlato delle concessioni 2024 non risparmiando una frecciata ad una big e alla Dorna. "Non le ho ancora guardate. Devo per caso andare in Malesia per lo shakedown?", ha domandato ironico. A risposta negativa dei giornalisti, che gli hanno fatto presente come l'impegno toccherà alla Yamaha di Quartararo e che a differenza di Ducati che avrà zero wild car, a KTM ne spetteranno sei, lui è andato giù duro nei confronti dell'organizzatore reo di fare delle preferenze. "Honda potrà godere di tre gettoni di sviluppo del propulsore e a noi non ne spetta nessuno? Strano visto che loro hanno vinto un GP e noi nessuno".

E quando gli è stato fatto notare che sono stati presi in considerazione i punti in classifica e non eventuali successi, Jack ha affondato il colpo: "E' più facile quando i tuoi piloti saltano parte della stagione", il riferimento a Marc Marquez e Joan Mir, a servizio part-time per via dei rispettivi infortuni.

 

Articoli che potrebbero interessarti