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MotoGP, Martin col cuore al limitatore sbaglia tutto e getta al vento la chance mondiale

Due errori gravi in poche curve. Un dritto, poi il 'siluramento' dell'incolpevole Marc Marquez. Questa volta Martinator non può dare la colpa a nessuno

MotoGP: Martin col cuore al limitatore sbaglia tutto e getta al vento la chance mondiale

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Non gli hanno retto i nervi a Jorge Martin. Nella sfida conclusiva con Pecco Bagnaia ha sbagliato tutto. Dapprima un attacco fallito al rivale terminato nella via di fuga al terzo giro alla curva 1, quindi la collisione al sesto giro con l’incolpevole Marquez. In due mosse Martinator è diventato Incasinator ed ha gettato al vento le sue ambizioni mondiali.

Va bene la grinta, ma non si spreca una occasione mondiale così. Il disastro, comunque, era telefonato: il suo rientro in pista, dopo il lungo in curva uno era da sanzione. Con il cuore al limitatore Jorge ha iniziato a guidare d’istinto, ma con le MotoGP attuali non si può. A quel punto Martin sembrava un pugile tornato al centro del ring dopo due atterramenti: non era più lucido. Era convinto di poter ancora combattere, ma in realtà l’incontro lo aveva già perso.

Peccato. Avremmo preferito un duello fra i due, ma probabilmente questa dura sconfitta servirà a rendere Martin più insidioso il prossimo anno. Ha la velocità, ma deve imparare a tenere le briglie sul collo al suo talento.

Tutti e due, Pecco e Jorge, hanno sbagliato molto. Bagnaia dopo l’incidente di Barcellona ha accusato il colpo e ci ha messo un po’ a riprendersi, anche se non aveva avuto quasi alcuna conseguenza fisica. Martin al contrario ha iniziato una rimonta che lo ha portato, in Indonesia, dopo la Sprint, a prendere la testa del mondiale. Una soddisfazione durata meno di 24 ore.

Martinator ha vinto 9 volte la Sprint e quattro Gran Premi, Bagnaia invece 7 GP e 4 Sprint. Come avevamo detto all’inizio della stagione il nuovo formato del motomondiale ha trasformato il campionato, ma alla fine è la somma che fa il totale. Ha vinto il più completo, Pecco Bagnaia, ma fra due mesi si ricomincia.

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