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MotoGP, Quartararo: “Mi aspettavo la caduta, di Bagnaia e Martin non mi interessa”

“Non capita tutti i giorni di fare una partenza del genere. Il 2024? Yamaha sta cambiando atteggiamento, ma non mi aspetto di giocarmi il titolo”

MotoGP: Quartararo: “Mi aspettavo la caduta, di Bagnaia e Martin non mi interessa”

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La gara sprint del sabato di Fabio Quartararo è finita nella ghiaia, ma il francese vede il bicchiere mezzo pieno. Nonostante il mancato accesso alla Q2, il vicecampione del mondo è stato protagonista di una super partenza, che nell’arco di poche tornate lo ha portato in bagarre per la top five.

Proprio mentre era in lotta con Bagnaia ecco la scivolata che ha compromesso la sua gara, facendogli alzare bandiera bianca in anticipo.

“Al di là della caduta sto bene – ha detto – mi sono goduto questa Sprint più di tutte le altre nel corso della stagione. Avevo infatti il passo per stare nei cinque o fare addirittura meglio. Il problema è stata la qualifica e da tempo lo è, così come l’accelerazione. Sono riuscito però a partire bene, ma quanto fatto oggi in partenza non può accadere ogni giorno. Purtroppo durante l’anno abbiamo accusato l’accelerazione, ma oggi riuscivo a contrattaccare”.

Come la spieghi questa caduta?
“Ero al limite e le Sprint sono sempre così. Per certi versi quasi me l’aspettavo. Sono però contento perché da 15° a 6° in un giro non è mai accaduto. In gara avvertivo di essere più veloce di Pecco, ma era molto difficile riuscire a fare un sorpasso pulito. Adesso pensiamo alla domenica, dove non ho niente da perdere. Nessuno può dire che quest’oggi non ho lottato, dato che Bagnaia era davanti attaccato a me e dietro c’era Bezzecchi”.

Quale sarà l’epilogo della sfida Martin-Bagnaia?
“Non mi importa della lotta mondiale e non mi interessa né Pecco né Jorge. Io voglio solo fare del mio meglio ed tirare fuori il massimo dalla nostra Yamaha. In Qatar quando c’era da attaccare Martin l’ho fatto”.

Cosa ti aspetti dalla Yamaha in ottica 2024, visto l’imminenza dei test?
“L’atteggiamento sta già cambiando, ma  non so quanto tempo ci vorrà. A dir la verità non mi aspetto nemmeno di giocarmi il titolo il prossimo anno, infatti devo essere obiettivo sotto questo aspetto, consapevole del nostro attuale momento. Possiamo però essere più vicini ai piloti di vertice”.

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