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MotoGP, I dubbi di Vinales: "La gomma media non era la scelta vincente"

Scattato dalla pole lo spagnolo ha mantenuto la prima posizione per pochi giri: "Con la soft al posteriore sarebbe stato diverso". E sulla partenza senza il dispositivo introdotto a Phillip Island ha detto: "Oggi solo Bagnaia è stato più veloce di me".

MotoGP: I dubbi di Vinales: "La gomma media non era la scelta vincente"

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Scattato dalla pole position nella Sprint Race di Valencia Maverick Vinales non è riuscito a portare a termine il compito che si era posto venerdì pomeriggio, ossia quello di regalare almeno un podio all'Aprilia, terminando al quarto posto.

In parte deluso l'iberico ha comunque guardato al bicchiere mezzo pieno, spostando l'attenzione alla corsa di domenica, in particolare alle perplessità sulle gomme da montare. "Sono contento perché nei primi giri sono stato aggressivo e ho tenuto la prima posizione, ma gli altri ne avevano di più - ha ammesso - Non posso dire niente. In sella mi sentivo bene, infatti prima avevo deciso di stare sull'130", ma poi sono riuscito a scedere sull'1'29. Peccato che quando ho provato ad attaccare, dopo tre o quattro tornate, la posteriore è finita. Solitamente la media garantisce maggiore performance, ma questa volta non è andata così, non solo per me, ma anche per gli altri che le avevano. Detto ciò non mi pento di averla preferita. Stando alle informazioni che avevo mi era sembrata l'opzione migliore". 

A fronte del calo improvviso e inaspettato, il portacolori della Casa di Noale ha anticipato che probabilmente nel GP vero e proprio metterà la morbida. "In mattinata farò un long run per conferma. Sarà una gara lunga. Sarà importante stare attenti nelle prime fasi", ha ragionato a voce alta, citando come prova della bontà della mescola più soffice i tempi segnati oggi da Di Giannantonio, Binder e Fernandez.

Rammaricato per non aver potuto confermare il passo mostrato venerdì e questo sabato mattina, il 28enne ha ammesso anche di aver avuto qualche criticitò in trazione. "Soprattutto nelle curve lunghe", ha riferito.

Cosa invece non gli ha creato problemi è stata l'assenza della frizione semiautomatica adottata in Australia e contestata dalla concorrenza fino all'obbligo di rimuoverla. "Sono scattato meglio oggi, l'erogazione della potenza era ben bilanciata e questo mi fa pensare che nei test potremo progredire un altro po'. Solamente Bagnaia è riuscito a superarmi ai semafori spenti perché hanno una moto più bassa".

 

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