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MotoGP, Di Giannantonio: "I test? Ho portato tuta e casco, ora ho davvero una chance"

"Le parole di Ciabatti mi hanno riempito di orgoglio. Aspetto che Marini si decida a fare l'annuncio del passaggio in Honda, ma penso di poter essere in pista nel 2024. VR46 è una grande squadra, sarei orgoglioso di essere con loro"

MotoGP: Di Giannantonio: "I test? Ho portato tuta e casco, ora ho davvero una chance"

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Fabio Di Giannantonio ha vissuto nelle ultime settimane una serie di emozioni difficili da spiegare. E' passato dalla cocente delusione derivante dall'essere praticamente rassegnato a dover lasciare spazio a Marc Marquez in Gresini nel 2024, alla sodddisfazione per un crescendo in pista che l'ha portato a vincere a Losail il suo primo Gran Premio dopo un duello all'arma bianca con Pecco Bagnaia. Il tutto senza avere alcuna certezza per il futuro. 

Fabio ha però tenuto duro, ha letteralmente atraversato un mare in tempesta ed ha dimostrato di avere nervi e palle d'acciaio, riuscendo a restare abbastanza sereno e sportivamente cattivo da imporsi in pista, sfoggiando una tale sicurezza da costringere letteralmente tutte le parti coinvolte a cercare di fare di tutto per averlo in griglia anche nel 2024. Per adesso non c'è alcuna certezza, ma le sue quotazioni sono senza dubbio al rialzo e la vittoria di Losail ha ingolosito i ragazzi di VR46, che devono scegliere un sostituto per Luca Marini, in procinto di annunciare l'accordo con Honda. 

La conferenza che apre il fine settimana di gara vede Fabio sul palco e le sue prime parole sono tutte per raccontare l'emozione di quella magnifica vittoria. 
"E’ stato incredibile, tutto è stato fantastico. Ho rivisto la gara penso una ventina di volte, probabilmente non ho mai passato tanto tempo con il telefono in mano, è stato super speciale. Abbiamo passato domenica sera in videochiamata tra le lacrime con papà, era un sogno che inseguivamo da quando ero ragazzino, da sempre. Mi divertivo da bambino, era solo un gioco ma sognavo di vincere in top class ed è successo, quindi vedere mio padre in videochiamata domenica e vederlo piangere di emozione è stato incredibile".

Pensi di poter fare una bella gara qui?
"Di certo mi sento bene, sto passando un buon momento e sono veloce ovunque. Ma so che qui tanti rivali saranno velocissimi, domani poi partiremo tutti da zero per via del nuovo asfalto quindi ci saranno tanti rivali in grado di vincere qui. Io punto a fare un bel lavoro nell’ultima uscita da pilota Gresini".

Paolo Ciabatti ha definito una ingiustizia una tua eventuale uscita dal paddock della MotoGP. 
"Sono stato orgoglioso delle parole di Paolo Ciabatti, lui con me è sempre stato super gentile. Mi sono portato una tuta ed un casco per fare dei test qui martedì e posso dire che adesso ho qualche possibilità in più di restare in pista anche nel 2024".

In VR46?
"Siccome la Ducati di VR46 è l’unica libera, almeno lo spero fino a che Luca non farà il suo annuncio, direi di si. So che fanno un grande lavoro in pista, all’Academy. Si divertono in questo mondo, hanno sempre avuto un approccio che mi piace, l’hanno fatto in Moto3, poi in Moto2 ed anche in MotoGP. Si divertono ma lavorano benissimo, è una grande squadra e so che sarebbe una grande opportunità per me".

La settimana scorsa a Losail avevi previsto la tua vittoria e tanti sono rimasti senza parole. Domenica vinci tu?
"La mia non era una previsione, ma sentivo delle belle sensazioni. Penso che facendo un ottimo lavoro, possiamo avere altre possibilità di vincere, il potenziale di certo c’è perché se ci riesci una volta puoi farlo altre volte. Sessione dopo sessione devi solo lavorare e migliorare. Ho la possibilità di fare un altro bel fine settimana, ma per poter vincere a Valencia....penso che possiamo pensarci solo dopo le qualifiche per capire come siamo messi".

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