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MotoGP, Raul Fernandez: “il primo tempo non è veritiero, le Ducati torneranno davanti”

“Maverick era più veloce di me e domani le Ducati mostreranno il loro vero potenziale. Ho ancora del margine e l’Aprilia funziona bene con tutte le gomme, ma dobbiamo continuare a migliorare”

MotoGP: Raul Fernandez: “il primo tempo non è veritiero, le Ducati torneranno davanti”

Il penultimo fine settimana dell’anno non poteva cominciare con una nota più dolce per Raul Fernandez, autore del miglior tempo nelle FP2 sul rinnovato circuito di Lusail. Un primo posto che ha stupito lo stesso pilota spagnolo, sorpreso dalla performance dell’Aprilia e dal suo rapido adattamento al tracciato qatariota. Nonostante la gioia per questo incredibile risultato, il portacolori del team RNF non vuole però farsi prendere dall’entusiasmo, conscio che la sua posizione sia in parte frutto delle circostanze. A cominciare dalla cancellazione del miglior tempo siglato da Maverick Vinales, a causa delle bandiere gialle.

“Sono felice di essere tornato e di essere competitivo, ma il primo posto lascia un po’ il tempo che trova, perché non rispecchia appieno la realtà. Innanzitutto perché Maverick era chiaramente più veloce di me, in più credo che domani le Ducati mostreranno il loro vero potenziale. Oggi per qualche ragione non hanno capito bene la pista, o qualcosa del genere, ma torneranno lì davanti - ha osservato il 23enne - Sono contento e penso sia un buon risultato per me e la squadra, ma dobbiamo lavorare di più. Non dobbiamo pensare all’esito di oggi o a qualcosa che non sia provare a fare il massimo, come abbiamo fatto da Misano fino ad oggi. Dobbiamo cercare di trovare qualcosa di più per domani, perché tutti miglioreranno”. 

Gli avversari si faranno più agguerriti nella giornata di sabato, grazie all’evoluzione della pista e a una migliore comprensione delle gomme e del nuovo asfalto di Lusail, ma Fernandez è convinto di avere a sua volta del potenziale di miglioramento.

Abbiamo ancora un po’ di margine per domani. So che le Ducati saranno lì, ma non voglio pensarci, perché non posso controllare ciò che faranno gli altri, soltanto ciò che faccio io, quindi cercherò di migliorarmi. Anche perché abbiamo visto che ci sono delle aree in cui posso fare meglio - ha spiegato - Ci sono alcuni punti in cui sono andato largo e penso di poter recuperare due o tre decimi seguendo la giusta traiettoria”.

In tanti hanno accusato problemi di graining in questo venerdì a Lusail, ma non il giovane pilota iberico, piacevolmente sorpreso dal funzionamento della sua Aprilia RS-GP.

“Non so come mai, ma la nostra moto andava bene con tutti gli pneumatici che ho provato - ha ammesso - Prima di iniziare la giornata pensavo che sarebbe stato difficile, ma dopo aver visto ciò che abbiamo fatto oggi posso dire che ho capito bene le gomme sin dall’inizio e ho le idee abbastanza chiare sia per la Sprint che per il Gran Premio”.

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