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MotoGP, Vinales: "Vedere il traguardo è già una buona notizia"

A caldo lo spagnolo ha ringraziato Aprilia: "Con queste novità non avrei avuto problemi neppure in Thailandia". Quindi una stoccata al team RNF: "Vogliono la moto 2024? Non credo abbiano i mezzi logistici". Nuova caduta per Aleix Espargaro, dopo le quattro di venerdì

MotoGP: Vinales:

Quello di Sepang non è certo stato il miglior weekend dell'Aprilia, eppure Maverick Vinales, undicesimo alla bandiera a scacchi, ha trovato gli argomenti per definirlo positivo. Il principale riguarda l'apparente risoluzione del problema che gli aveva impedito di completare la corsa lunga a Buriram.

"E' stato un GP duro, ma ringrazio la squadra per essere riuscita rapidamente a rimediare alla problematica del caldo. Con gli aggiornamenti che sono stati applicati, in Thailandia avrei visto il traguardo e questa è un'ottima notizia, considerato che si tratta di una nostra pecca, non condivisa da altri team", ha dichiarato, contento di non aver avuto particolari pensieri di tale sorta in Malesia. 

Ordine di arrivo alla mano lo spagnolo ha riconosciuto di non potersi sentire pienamente soddisfatto avendo terminato fuori dalla top 10, eppure a suo avviso è giusto guardare al bicchiere mezzo pieno.  "Il nostro livello è migliore di quello che abbiamo dimostrato oggi, però almeno abbiamo raccolto molte informazioni utili per il futuro. Inoltre essendo sempre stato alle spalle di Marini, ho potuto capire come lavora la Ducati su questo tracciato e quali sono le sue traiettorie . Sono tutte informazioni utili per gli ingegneri - ha considerato - Rispetto al 2022 siamo parecchio migliorati, dunque mi aspettavo di essere più veloce, ma a volte va così. Adesso chiudiamo il capitolo e pensiamo al Qatar".

Dopo aver riflettuto sulla scarsa costanza delle prestazioni della moto per cui ad esempio all'improvviso a Mandalika si sono trovati a lottare per la vittoria, in merito al prossimo appuntamento di Losail si è tenuto lontano dal fare previsioni. "Difficile dire come andrà dato che è appena stato rifatto l'asfalto. So che avremo quattro gomme differenti all'anteriore e tre al posteriore. Ci sarà molto da lavorare, comunque sono ottimista".

Infine il 28enne ha replicato a chi gli domandava un parere sulle affermazioni della RNF Racing che nel 2024 dovrà accontentarsi dell'attuale RS-GP malgrado la volontà di godere del materiale aggiornato. "In termini di scambio dei dati sarebbe ottimo, ma non credo abbiano la struttura per gestire la moto nuova".

Decisamente meno sorridente è apparso davanti ai media Aleix Espargaro, autore di un'ennesima caduta dopo la chiusura dell'anteriore agevolata dalla scivolosità del tracciato. 

A differenza di venerdì l'iberico ha preferito non montare la nuova forcella della Ohlins. "Nella prima giornata mi ha fatto scivolare in quattro occasioni. Non era la prima volta che la usavo, tra l'altro ci sono piloti che la utilizzano costantemente, ma sebbene ti permetta di frenare più forte, al rilascio disturba il bilanciamento della moto, togliendo il supporto davanti".

Una delle questioni più chiacchierate del weekend è stata la pressione minima delle gomme. Un tema che il corridore di Granollers ha sviluppato così: "Stiamo insistendo con Michelin e Dorna perché venga portato a 1,81 bar, ma non c'è verso di convincerli. Non è una questione di pericolsità, ma di performance", ha infine spiegato.

 

 

 

 

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