Tu sei qui

MotoGP, Miller: "La scarsa velocità massima non ci permette di attaccare le Ducati"

"In qualifica sono andato male in entrambi i giri, avrei potuto fare meglio. La battaglia con Bastianini? Stavo faticando, non gli ho resistito più di tanto. Spero domani sarà diverso"

MotoGP: Miller: "La scarsa velocità massima non ci permette di attaccare le Ducati"

Share


Sesto alla bandiera a scacchi della Sprint Race sul circuito di Sepang, Jack Miller a caldo si è mostrato soddisfatto soltanto a metà. Giunto giusto alle spalle del suo compagno di squadra Binder, ha ammesso di avere ancora qualcosa su cui lavorare da qui alla gara che conta.

"Fino ad adesso le sensazioni sono state positive, mi è mancato quel quid in qualifica - la sua disamina - Con la prima gomma non ero riuscito a tirare fuori un buon giro e anche con la seconda non è andata un granché, poi hanno dato la bandiera gialla. Sono deluso, perché sebbene dire che abbia ottenuto un risultato negativo sarebbe ingiusto, sono convinto che avrei potuto fare di più. Ho dimostrato di avere un buon passo in confronto agli altri, tuttavia restano delle areee su cui lavorare, come in uscita dalla curva 2".

Il momento clou della mini-corsa dell'australiano è stato il duello con la Ducati di Bastianini. Un testa a testa da cui, come racconta la classifica, è uscito sconfitto. "Stavo faticando quando è arrivato Enea alla curva 4, mi sono innervosito e ho peggiorato le cose. Non mi aspettavo il suo attacco alla 6, comunque non ho resistito più di tanto e gli ho lasciato la porta aperta. Speriamo domenica di restare in bagarre più a lungo".

A lasciarlo di più con l'amaro in bocca è stata però la maggior competitività del collega di marca: "Brad va molto forte alla 2, alla 3, alla 4 e alla 6. Io invece dove ancora migliorare un po', ma credo che si possa tirare fuori ancora performance per il GP".

In ultimo l'australiano si è lasciato andare una considerazione sulla Rossa di Borgo Panigale: "Non la considero una moto tanto superiore alle altre. Per quanto ci riguarda manchiamo di velocità sul dritto nei suoi confronti e questo ci impedisce di attaccare".

Articoli che potrebbero interessarti